FITCH: IL 2013 DELLE COMPAGNIE DANNI QUOTATE NEGLI STATI UNITI
Property/Casualty Insurers’ 2013 Financial Results
Gregory W. DICKERSON, Christopher A. GRIMES
FITCH RATINGS
www.fitchratings.com
Fitch Ratings ha pubblicato un report sulla situazione finanziaria delle 48 compagnie danni statunitensi quotate. Gli indicatori di redditività hanno generalmente fornito segnali di forte rilancio. Ne è testimone l’incremento del 30% del risultato operativo rispetto al 2012, mentre la remunerazione del capitale proprio (ROE) è passata, in un anno, dal 7,3% all’8,8%.
Indicazioni positive provengono anche dalla gestione tecnica, che ha fruito nel 2013 di una bassa frequenza di eventi distruttivi e di tariffe in rialzo.
L’Agenzia rileva che il combined ratio (sinistri e spese / premi) del gruppo di compagnie osservato è migliorato del 5,2%, portandosi al 93,3%. Solo quattro compagnie hanno registrato un indice superiore al 100%.
Secondo Fitch, anche il livello di riservazione è ormai soddisfacente per tutte le imprese quotate, nonostante alcune tensioni registrate negli ultimi cinque anni, mentre la patrimonializzazione di quasi tutte le compagnie osservate si mantiene solida.
Un elemento di criticità è segnalato dal calo dei proventi netti da investimenti, dovuto essenzialmente al persistere di bassi tassi di interesse sui mercati finanziari. Questa situazione ha determinato, nel 2013, una flessione degli utili netti finanziari pari a 5,5 miliardi di dollari per le compagnie danni quotate, con un impatto medio stimato dell’1% sul ROE.
Per il 2014 Fitch ritiene plausibile una flessione nella redditività della gestione tecnica, dovuta principalmente a un prevedibile aumento degli oneri per calamità naturali, mentre la gestione finanziaria dovrebbe continuare a soffrire della persistenza di bassi tassi di interesse.
Il report è stato pubblicato nel sito di Fitch Ratings. Viene richiesta una registrazione.