IL SISTEMA GIUDIZIARIO IN ITALIA, ELEMENTO CHIAVE DI SVILUPPO SOCIO-ECONOMICO: RAPPORTO FMI
Judicial System Reform in Italy - A Key to Growth IMF Working Paper 14/32
Gianluca ESPOSITO, Sergi LANAU, Sebastiaan POMPE
IMF – INTERNATIONAL MONETARY FUND
http://www.imf.org
Un sistema giudiziario efficiente è condizione indispensabile per una stabile crescita economica. A partire da questa premessa, il working paper del Fondo Monetario Internazionale analizza le cause e le conseguenze dell’attuale situazione di grave inefficienza e di arretratezza, rispetto agli standard internazionali, del sistema giudiziario italiano.
Il tempo medio per chiudere una causa civile nei paesi OCSE è pari a 788 giorni; in Italia è di quasi otto anni. I giorni necessari per far rispettare un contratto sono in media, in Italia, 1.185: più di due volte il tempo medio dei paesi OCSE. L’Italia, inoltre, ha il più alto numero di violazioni del tempo ragionevole di conclusione di un processo, come stabilito dall’articolo 6 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo.
L’inefficienza del sistema giudiziario è, secondo gli autori, una delle ragioni della scarsa crescita dell’economia del Paese (il PIL, infatti, è stimato crescere solo dello 0,7% medio annuo dal 2013 al 2018).
L’efficienza della giustizia influenza lo sviluppo economico attraverso canali quali gli investimenti diretti esteri, lo sviluppo del mercato creditizio e il costo del credito, la dimensione delle aziende, il mercato del lavoro, la certezza dell’applicazione delle norme, la capacità imprenditoriale e l’innovazione.
Le ragioni dell’inefficienza sono numerose:
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la combinazione di un elevato numero di sedi giudiziarie (più di 1.231) e del basso livello delle spese per i procedimenti giudiziari;
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il numero elevato delle cause pendenti;
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l’alto numero di avvocati: più di 350 per 100.000 abitanti;
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il sovraccarico di lavoro in Appello e in Cassazione;
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l’esito imprevedibile di molte cause, anche motivato dalle frequenti riforme legislative;
- le complesse procedure giudiziarie.
Secondo il rapporto, sono particolarmente urgenti alcune riforme per migliorare l’efficienza della giustizia:
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l’aumento delle spese amministrative-legali, per allinearle almeno alla media europea. Questo aumento costituirebbe un incentivo economico alla soluzione stragiudiziale delle controversie e, allo stesso tempo, attribuirebbe ai soggetti interessati parte del costo sociale delle nuove cause;
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il rafforzamento delle procedure stragiudiziali;
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il miglioramento dei profili gestionali dei processi, prevedendo anche l’accountability della perfomance dei tribunali;
- il miglioramento di efficienza del processo civile e la riforma del sistema di appello.