Panorama Assicurativo Ania

🇺🇸 Calamit√† naturali

STATI UNITI: I POSSIBILI IMPATTI DELLA NUOVA STAGIONE DI URAGANI. REPORT DI FITCH

Hurricane Season 2013. A Desk Reference for Insurance Investors

Christopher A. Grimes, Gregory W. Dickerson, Douglas R. Baker


FITCH RATINGS
www.fitchratings.com


L’Agenzia FitchRatings ha pubblicato un rapporto dedicato all’analisi dei possibili impatti sul comparto property & casualty statunitense provocati dalla stagione degli uragani appena iniziata.

Le previsioni indicano una frequenza di fenomeni piuttosto intensa nell’oceano Atlantico settentrionale. L’aumentata  temperatura delle acque di superficie e l’azione dei venti sono stimati tali da rendere più frequenti le tempeste tropicali, anche se di intensità minore rispetto ai casi più gravi registrati negli ultimi anni.

Negli Stati Uniti, il mercato delle coperture assicurative  contro il rischio di calamità naturale continua a crescere. Fitch evidenzia come i bassi tassi di interesse e l’affermarsi di forme alternative di trasferimento del rischio abbiano alimentato, negli ultimi anni, la disponibilità di capitali provenienti da investitori terzi per la copertura di tali rischi. Questo fenomeno è particolarmente evidente in zone dove l’alto rischio si associa a una forte urbanizzazione (come, ad esempio, nello lo Stato della Florida).

Fitch sottolinea come la dinamica tariffaria abbia registrato una progressiva crescita, indotta dalla maggiore domanda (specie dopo il 2012, caratterizzato dagli enormi danni prodotti dalla “supertempesta” Sandy e dall’uragano Isaac). Al contrario, in zone fortemente esposte al rischio (come la Florida), le tariffe riassicurative hanno avuto un andamento più contenuto, dovuto all’abbondanza di offerta di coperture e alla forte concorrenza delle forme alternative di trasferimento del rischio.

Un elemento di incertezza a riguardo della dinamica del mercato nel 2013 è identificato da Fitch nell’impatto delle franchigie. La loro applicazione è stata fortemente dibattuta nel caso della “supertempesta”  Sandy, poiché tali franchigie sono previste nei contratti solo per il caso di uragani. La polemica non ha contribuito a risolvere i dubbi sulla loro applicabilità in casi analoghi a Sandy; pertanto non è da escludere, secondo l’Agenzia, che l’incertezza si possa tradurre in tariffe più elevate da parte delle compagnie.

Alla luce dei dati del comparto, Fitch ritiene che il verificarsi di calamità naturali (anche di forte intensità) non possa costituire un elemento di concreto pericolo per la stabilità e la solidità del settore. Eventuali impatti sul rating sono ipotizzabili solo limitatamente a situazioni specifiche delle singole compagnie.

Il report annuale di Fitch dedicato agli impatti degli uragani sul mercato P&C è giunto all’ottava edizione. Vi sono riportate informazioni sul posizionamento delle 10 maggiori compagnie del comparto nei 18 Stati costieri USA, indicazioni che permettono di delineare una sintetica rappresentazione  della loro esposizione al rischio.

Il report è pubblicato nel sito di Fitch Ratings. Viene richiesta una registrazione.