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SINGAPORE: INDAGINE DELLA VIGILANZA SULLA QUALITÀ DEL “FINANCIAL ADVICE” FORNITO DA BANCHE E ASSICURAZIONI

Mystery Shopping Survey Findings

MAS - Monetary Authority of Singapore


News: Mystery Shopping Survey on Financial Advisory Process of Banks/Insurers

Mystery Shopping Survey Findings


L’Autorità di vigilanza finanziaria  di Singapore (MAS) ha pubblicato i risultati di un’indagine volta a valutare la qualità della consulenza finanziaria offerta alla clientela da parte di banche e assicurazioni e a verificare l’effettiva compliance  nei confronti di alcune linee-guida di vigilanza in materia di correttezza di comportamento (“Guidelines on Fair Delivering”).

L’indagine è stata svolta nel corso di un trimestre (ottobre-dicembre 2011) con l’ausilio di “mystery shoppers”, ossia privati cittadini/investitori che si sono rivolti a banche e assicurazioni chiedendo consulenza finanziaria e che hanno poi “riversato”  presso l’Autorità di vigilanza le informazioni raccolte.  

I 126 mistery shoppers hanno ricevuto l’incarico di effettuare un totale di 500 visite presso  11 istituti di credito e 4 compagnie di assicurazione.  L’idoneità dei prodotti finanziari consigliati dal personale di banche e imprese è  stata esaminata da un panel di esperti,  sulla base del profilo finanziario del singolo shopper  e del materiale informativo  fornito dalle istituzioni finanziarie contattate.

I principali risultati dell'indagine sono i seguenti.

Segmentazione della clientela.
Nella maggior parte dei casi, le informazioni sul cliente raccolte dalle istituzioni finanziarie si sono rivelate incomplete. Le domande degli operatori finanziari si sono concentrate su dettagli legati all’ambito personale/professionale dei clienti, ma non hanno sufficientemente riguardato aspetti quali:

  • esperienza del cliente in materia di investimenti;
  • obiettivi da perseguire tramite l’investimento finanziario;
  • avversione al rischio e situazione finanziaria.

Trasparenza   nella descrizione dei prodotti proposti.
La maggior parte degli operatori finanziari ha fornito le informazioni “di base” sui prodotti consigliati: essenzialmente sulla tipologia di prodotto e sulle sue finalità (di protezione, risparmio o investimento). Invece, i dettagli in merito a fattori di rischio, importo e frequenza di spese e commissioni, avvertenze particolari ed eventuali esclusioni  e periodi di carenza,  sono stati omessi in un numero significativo di casi.

Adeguatezza dei prodotti offerti.
Le categorie di prodotti finanziari consigliati con maggior frequenza sono risultate le polizze di tipo endowment, i fondi comuni di investimento e i prodotti assicurativi vita unit-linked. Quasi un terzo delle soluzioni finanziarie suggerite sono state considerate “inadeguate” dal panel incaricato della loro valutazione da parte dell’Autorità. I prodotti consigliati non corrispondevano agli obiettivi finanziari del cliente o all’orizzonte d'investimento indicato da quest’ultimo.