Panorama Assicurativo Ania

🇮🇹 Lavoro, Sicurezza Sociale

IL PARADOSSO ITALIANO: VIVIAMO DI PIU’ E LAVORIAMO DI MENO. LE RELAZIONI TRA WELFARE STATE E MERCATO DEL LAVORO

Health status, welfare programs participation and labor force activity in Italy In: “Social Security and Retirement around the World: Historical Trends in Mortality and Health, Employment, and Disability Insurance Participation and Reforms”

Agar Brugiavini, Franco Peracchi


National Bureau of Economic Research (NBER) - NBER Book Series - International Social Security, 2011
http://www.nber.org


Pagina dedicata al libro

Capitolo sullItalia


Il tema della sicurezza sociale è sempre più al centro del dibattito politico.

Se, da un lato, vi è il proposito di assicurare il benessere degli individui nelle diverse fasi del ciclo di vita, dall’altro si prospetta - con forza sempre maggiore - la questione della sostenibilità dell’attuale sistema di welfare, alla luce, soprattutto, degli importanti cambiamenti demografici occorsi negli ultimi decenni.

Il contributo considerato è parte di un libro - “Social Security and Retirement around the World: Historical Trends in Mortality and Health, Employment, and Disability Insurance Participation and Reforms” – in cui si confrontano i sistemi previdenziali e di assistenza sociale dei principali paesi industrializzati. Particolare attenzione viene prestata a documentare, attraverso dati, la recente evoluzione della struttura demografica.

Il contributo in esame descrive la relazione esistente tra le caratteristiche del sistema di sicurezza sociale e la vita lavorativa degli individui in Italia, tenendo conto di variabili indicative delle condizioni di salute e della longevità.

L’analisi, in particolare, fotografa la realtà italiana dal punto di vista sia istituzional-normativo - tratteggiando le più importanti riforme della sicurezza sociale - sia socio-demografico, osservando i trend di longevità e partecipazione della forza lavoro.

Dall’esame dei dati demografici (1906-2007), gli autori riscontrano una significativa riduzione della mortalità e un consistente aumento della speranza di vita e della longevità: in un secolo, la speranza di vita a 60 anni é aumentata di 7,6 anni per gli uomini e 11,5 anni per le donne.

Con riferimento al mercato del lavoro, si rileva la riduzione della partecipazione della forza lavoro per gli over-55; tale fenomeno, peraltro, si intensifica a partire dal 1992 (in concomitanza con la prima importante riforma previdenziale).

In conclusione, all’eccezionale aumento della longevità registrato negli ultimi 30-40 anni non si è accompagnato un incremento del grado di occupazione, specie per le fasce di età più anziane.
Ecco il paradosso italiano: alle migliorate condizioni di salute e di vita è corrisposta una diminuzione della partecipazione al mondo del lavoro.

Gli autori rintracciano, nello stesso sistema di sicurezza sociale, alcuni incentivi che hanno favorito l’uscita dal mondo del lavoro a favore del pensionamento, soprattutto di anzianità.