REGNO UNITO: PUBBLICA CONSULTAZIONE DEL MINISTERO DEL TESORO SULLA RIFORMA DEL SISTEMA DI VIGILANZA FINANZIARIA
A new approach to financial regulation: the blueprint for reform - 16 June 2011
HM Treasury – UK Government
Il sistema di vigilanza finanziaria del Regno Unito, come noto, è oggetto di un profondo processo di riforma.
Nell’ultimo anno, il Governo britannico ha già condotto due pubbliche consultazioni sul tema (“A new approach to financial regulation: judgement, focus and stability”, avviata nel luglio 2010; “A new approach to financial regulation: building a stronger system”, nel febbraio 2011).
Il progetto di riforma, costruito anche sulla base delle precedenti consultazioni, prevede:
- l’istituzione di un’autorità di vigilanza macro-prudenziale, “Financial Policy Commitee” (inquadrata nella struttura della Banca d’Inghilterra), preposta a monitorare e rispondere alle minacce di rischio sistemico;
- il trasferimento della responsabilità di regolamentazione prudenziale a un’ apposita autorità chiamata “Prudential Regulation Autority” (1);
- la creazione di un istituto ad hoc, “Financial Conduct Authority”, che si assicuri che l’operatività sui mercati finanziari risponda agli interessi di tutti, consumatori e operatori del mercato.
Il 16 giugno scorso, il Governo ha pubblicato un libro bianco che presenta, nel dettaglio, il contenuto delle proposte e le modalità per attuare le necessarie disposizioni normative. Il documento, inoltre, contiene i risultati delle precedenti consultazioni, nonché il testo del “Financial Services Bill”, con gli emendamenti alla esistente legislazione di riferimento (nello specifico il “Financial Services and Markets Act 2000”).
In definitiva, la presente consultazione costituisce uno degli ultimi passi prima dell’attuazione del nuovo sistema, prevista per l’inizio del 2013.
Sono state sviluppate e proposte anche nuove misure di policy sulla base dei feedback già ricevuti. Tra i punti di interesse emerge la necessità di specificare:
- le responsabilità della Prudential Regulation Authority, anche tramite provvedimenti legislativi, con particolare riferimento al settore assicurativo;
- le caratteristiche del regime di concorrenza da attuare sotto la guida della Financial Conduct Authority;
- le modalità con cui gestire i casi di danno grave al consumatore e le pratiche di “misselling”.
Tutti gli stakeholders possono inviare commenti entro l’8 settembre prossimo.
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(1) Sul punto si veda: “REGNO UNITO: LE LINEE GUIDA DELLA NEO-ISTITUITA “PRUDENTIAL REGULATION AUTHORITY”, in Panorama Assicurativo n. 93, Luglio 2011.