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GUY CARPENTER: MERCATO MONDIALE DELLA RIASSICURAZIONE DEI RISCHI CATASTROFALI

World catastrophe Reinsurance market

Guy Carpenter


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Il rapporto periodico di Guy Carpenter pone in evidenza alcune criticità che attualmente caratterizzano il mercato riassicurativo mondiale.
Il primo semestre 2010 è stato caratterizzato da una concentrazione insolita di eventi distruttivi di grande impatto, fra i quali spiccano il terremoto in Cile e la “marea nera” nel Golfo del Messico.
Questa concomitanza di eventi ha determinato un’esposizione del comparto molto importante – quantificata in 23 miliardi di dollari (17 miliardi di euro) - prima ancora dell’inizio del periodo tradizionalmente più rilevante per la stima degli oneri riassicurativi annuali, ossia la stagione degli uragani atlantici fra giugno e novembre.

Nel contempo, il comparto registra – con poche eccezioni – una sostanziale riduzione delle tariffe riassicurative, dovuta - secondo Guy Carpenter - all’eccesso di capitalizzazione del mercato. Secondo il report, infatti, il mercato presenterebbe almeno 20 miliardi di dollari (14,7 miliardi di euro) in eccesso rispetto alla capitalizzazione ideale, il che spiegherebbe una flessione tariffaria media nell’ordine del 6%.

Nel 2010, il mercato dei bond catastrofali ha registrato livelli di operatività senza precedenti. Nel solo secondo trimestre sono state effettuate otto emissioni, per un valore di oltre 2 miliardi di dollari (1,5 miliardi di euro), di cui più dell’80% relativo al rischio di tempeste negli Stati Uniti.

Nonostante le criticità descritte, i dati presentati evidenziano un mercato riassicurativo sostanzialmente in buona salute e molto dinamico. Risulta però prematuro azzardare previsioni sulla chiusura del 2010 prima che sia terminata la stagione degli uragani atlantici.

A causa delle peculiari caratteristiche che contraddistinguono il business, basta un evento distruttivo di dimensioni sufficientemente ampie - ossia con oneri riassicurativi nell’ordine dei 50 miliardi di dollari (37 miliardi di euro) - per mutare radicalmente il risultato dell’esercizio.