Panorama Assicurativo Ania

🇫🇷 Analisi dei mercati

2009 POSITIVO PER I RIASSICURATORI FRANCESI

Le Marché de la Réassurance en 2009 International et France

APREF - Association des Professionnels de la Réassurance en France


FFSA - Fédération française des sociétés d’assurances
http://www.ffsa.fr


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L’Associazione delle compagnie assicuratrici (FFSA) e quella dei riassicuratori francesi (APREF) hanno presentato il 5 luglio scorso, in una conferenza stampa congiunta, i risultati del mercato riassicurativo per il 2009 (in allegato, le slides della relativa presentazione).

La raccolta del mercato riassicurativo mondiale è stata, nel 2009, di 190 miliardi di dollari (145 miliardi di euro). E’ doppia rispetto al valore del 1990, ma si è mantenuta su livelli sostanzialmente stabili nel corso dell’ultimo triennio. Il 70% della raccolta riassicurativa deriva dal comparto danni.

Dal punto di vista geografico, l’Europa svolge un ruolo predominante. È il primo mercato di assunzione in riassicurazione (il 54% del totale mondiale) ed è il secondo mercato per cessioni (il 37%). Le principali compagnie riassicuratrici a livello mondiale sono, infatti, europee (Munich Re, Swiss Re, Hannover Re).

Il mercato francese ha confermato la sua solida posizione e di essere, quindi, riuscito a superare le conseguenze della crisi finanziaria globale.
La Francia è una delle principali piazze riassicurative mondiali, con un volume di cessioni pari a 9,7 miliardi di euro a fine 2009, circa il 5% del volume riassicurativo mondiale, e un volume di accettazioni pari a 6,5 miliardi di dollari, che la pone in sesta posizione.

L’origine dei rischi assunti dai riassicuratori francesi si è confermata principalmente l’Europa (68%), seguita dal Nord America (19%) e dall’Asia (9%).
A fine 2009 le riserve tecniche dei riassicuratori francesi ammontavano a 30 miliardi di euro, un valore stabile rispetto al 2008 e in netta ascesa rispetto al passato. Il rapporto riserve nette/premi netti ha presentato un’evidente flessione nel corso dell’ultimo triennio e, a fine 2009, si è attestato al 350%.

Gli attivi investiti sono pari a 32,5 miliardi di euro, in linea con il dato 2008.

I risultati tecnici netti del comparto sono tornati attivi, dopo una fase negativa che ha interessato il periodo 1998-2003.
La remunerazione del capitale proprio (ROE) si è mantenuta su valori prossimi al 10%.