USA: CONDUCENTI ULTRASETTANTENNI ALLA RISCOSSA. MENO INCIDENTI E MENO DECESSI
Declines in Fatal Crashes of Older Drivers: Changes in Crash Risk and Survivability
Insurance Institute for Highway Safety
http://www.iihs.org
L’allungamento della speranza di vita si riflette anche nel prolungarsi della capacità di condurre l’automobile. I guidatori con più di 70 anni sono una categoria sempre più rilevante e già da tempo analizzata nelle statistiche statunitensi.
Da uno studio condotto dall’Insurance Institute for Highway Society, basato sui dati relativi al periodo 1997-2008, emerge che il tasso di mortalità sulla strada dei guidatori ultrasettentenni si è notevolmente ridotto rispetto al passato ed è diminuito in misura più che proporzionale rispetto alla classe di età media (fra 35 e 54 anni).
Lo studio intende approfondire le cause che sono alla base di questo trend, verificando in particolare se la riduzione del tasso di mortalità per gli ultrasettantennni nel periodo osservato:
- si è esteso anche agli incidenti non mortali;
- dipende dalla minore probabilità di incorrere in incidenti;
- dipende dalla maggiore probabilità di sopravvivenza in caso di incidente.
Per effettuare l’indagine sono stati raccolti dati ufficiali del periodo relativi a mortalità e incidentalità per le due fasce demografiche sotto esame, analizzati mediante modelli statistici.
L’elaborazione evidenzia che la flessione osservata nei tassi di mortalità per gli ultrasettantenni riguarda anche gli incidenti con feriti e quelli con soli danni materiali. La flessione si spiega sia con la minore probabilità di incorrere in incidenti sia con la maggiore probabilità di sopravvivere a una collisione.