Panorama Assicurativo Ania

🇫🇷 Long-term care

FRANCIA: RAPPORTO DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE PER LA RIFORMA DELL’ASSISTENZA AGLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI

Rapport d’information déposé par la Commission des Affaires Sociales en conclusion des travaux de la mission sur la prise en charge des personnes âgées dépendantes

Valérie Rosso-Debord


Assemblée nationale
http://www.assemblee-nationale.fr/


Visualizza l'articolo: Rapport Rosso-Debord pour une rvision de l'APA. La majorit veut mettre les retraits contribution du financement, Agevillage

Visualizza l'articolo: Taxer les plus de 50 ans pour financer la dependence, Le Monde

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La Commissione parlamentare francese per gli affari sociali ha pubblicato il rapporto relativo alla riforma del sistema di assistenza alle persone anziane non autosufficienti.

Il rapporto lancia un chiaro allarme sulla sostenibilità del sistema attualmente in vigore. La spesa pubblica per le persone anziane non autosufficienti ha ormai raggiunto i 22 miliardi di euro l’anno, di cui 13,4 miliardi finanziati dall’assistenza sociale pubblica, 4,9 miliardi a spese dei dipartimenti (l’equivalente delle province) e 2,9 miliardi da una cassa dedicata. Si aggiungono, poi, 2,1 miliardi di euro di esenzioni fiscali e contributive.
La necessità di intervenire è testimoniata dalle previsioni demografiche, secondo le quali il 60% delle future generazioni ha forti probabilità di raggiungere i 90 anni e il 15% della popolazione over 65 anni è destinato a diventare non autosufficiente.

Il volume di spesa è quindi destinato, in prospettiva, a divenire rapidamente insostenibile per le sole casse dello Stato. Per questo, la Commissione ha proposto l’introduzione di un’assicurazione obbligatoria per la popolazione dai 50 anni in su, finalizzata a finanziare un sistema mutualistico di assistenza agli anziani non autosufficienti, soppiantando dal punto di vista del finanziamento l’attuale APA (aiuto personalizzato all’autonomia).

Un ulteriore elemento di finanziamento è stato individuato nella revisione della quota di contribuzione a titolo di assistenza sociale prevista per le pensioni di anzianità. La proposta prevede un prelievo progressivo al crescere della pensione erogata, con contributi che possono giungere fino al 7,5% del reddito.