IL RUOLO DEGLI ASSICURATORI VITA STATUNITENSI NEL MERCATO DEL “PRIVATE DEBT”
Participation and volume decisions of Private Debt Holdings: A Longitudinal Investigation in the Life Insurance Industry
Social Science Research Network
http://ssrn.com
Tra i maggiori sottoscrittori di titoli “riservati” (ossia non negoziati sui mercati, ma collocati solo presso investitori privati) rientrano certamente, almeno negli Stati Uniti, le imprese di assicurazione vita.
Gli autori del paper prendono in esame i fattori che influiscono sulle decisioni degli assicuratori di investire in questo settore, analizzando dati storici (2003-2007) provenienti da 664 imprese vita statunitensi attive sul mercato del “private debt”.
Sono considerati nell’analisi sia gli aspetti legati alla decisione di partecipare al mercato (“participation decision”) sia quelli relativi al volume di titoli da detenere (“volume decision”).
Emerge dallo studio che la decisione delle imprese vita di investire nel “private debt” è associata positivamente a diversi fattori, quali:
- la duration delle proprie passività;
- la forma organizzativa dell’impresa (mutua);
- la pressione regolamentare;
- l’affiliazione a un gruppo;
- i fattori reputazionali.
Al contrario, la decisione risulta legata negativamente ad altre variabili, quali:
- una difficile situazione finanziaria dell’impresa;
- la concentrazione del mercato a livello geografico;
- la liquidità corrente.
Per quanto riguarda, invece, le scelte relative al volume dei titoli da detenere, emerge che gli assicuratori vita caratterizzati da un’elevata tolleranza al rischio e maggiore “risk appetite” risultano, in media, in possesso di un volume comparativamente inferiore di titoli del “private debt”.
Gli autori concludono evidenziando l’opportunità di perfezionare lo studio, cercando di verificare se le correlazioni poste in evidenza dal lavoro possano eventualmente mutare nel tempo o a seguito di cambiamenti nel contesto macroeconomico generale.