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“Terrorism (re)insurance: achieving resilience” (2 maggio 2018)
"Terrorism (re)insurance: achieving resilience" - JLT RE Viewpoint
Terrorismo, Riassicurazione

 

Evoluzioni recenti e prospettive delle coperture contro i rischi di terrorismo sono l’oggetto del presente report, elaborato dal broker riassicurativo JLT-Re insieme a JLT Specialty Limited.

Una delle caratteristiche principali degli attacchi terroristici attuati negli ultimi anni nei Paesi occidentali è l’affermarsi di azioni compiute da “lupi solitari” o, al più, da piccole cellule.
La matrice islamista si è sempre più affermata, potendo contare su foreign fighters provenienti dalla dissoluzione del cosiddetto Stato islamico e da Al-Qaeda. Ciò non implica, però, che rischi legati ad azioni di altra matrice, per esempio nazionalistica o da ideologie estremiste, siano del tutto estinti.

Anche strumenti e obiettivi hanno registrato una marcata evoluzione.
Fra i primi vanno annoverati gli attacchi cibernetici e quelli sferrati attraverso droni, senza escludere quelli perpetrati ricorrendo ad armi non convenzionali (nucleari, biologiche, chimiche e radiologiche – NBCR).

Quanto agli obiettivi, l’attenzione è passata dai “grandi target” a forme di attacco che colpiscono  - in genere in modo casuale -  assembramenti di persone, anche se i rischi di attacchi su grande scala non possono considerarsi scongiurati.

Queste nuove modalità operative hanno portato anche il settore assicurativo, nel tempo, ad adeguare le coperture. Un caso specifico riguarda il comparto aziende, in cui l’esposizione a un attacco localizzato determina perdite economiche in termini non solo di danni materiali alle strutture, ma anche di lucro cessante per la sospensione delle attività produttive.

Tali considerazioni hanno aperto la strada a una sfida già in corso, ma che è destinata a perdurare nei prossimi anni: adottare nuovi approcci per lo sviluppo di prodotti assicurativi/riassicurativi più consoni all’evoluzione dei rischi terroristici, coinvolgendo non solo i singoli operatori, ma anche i pool di riassicurazione attivi in molti Paesi. 

STATISTICHE