Athanasios KOKORIS, Fragiskos ARCHONTAKIS, Christos GROSE
“Market risk assessment: Evidence from packaged retail and insurance-based investment products”
PRIIPS, Rischio di mercato


Questo studio ha lo scopo di esaminare se la metodologia proposta dalle Autorità europee di vigilanza (EBA, EIOPA ed ESMA) nel Regolamento delegato n. 2017/653 per il calcolo del rischio di mercato di alcuni prodotti di investimento al dettaglio assicurativi preassemblati (PRIIPs) sia la più appropriata.

Sono utilizzati diversi modelli di rischio per valutare l'adeguatezza della metodologia enunciata dalle tre Autorità. Le ESA hanno stabilito che i prodotti unit-linked  - qualificati come PRIIPs di categoria II -  saranno soggetti, per la valutazione del loro rischio di mercato, alla metodologia del valore a rischio di Cornish-Fisher (CFVaR).
Gli Autori testano il CFVaR con un livello di confidenza del 97,5% su 70 prodotti unit-linked, nonché il deficit atteso (CFES) allo stesso livello di confidenza, che funge da contro metodologia per il CFVaR.

Il Paper fornisce approfondimenti empirici sull'espansione della Cornish-Fisher (CF) come metodologia che incorpora la possibilità di instabilità finanziaria. Quando viene calcolato il CFVaR secondo l’approccio seguito dalla ESA, è dimostrato che la CF è in generale un modello di rischio più robusto rispetto a quelli storici più semplici. Tuttavia, quando si applica il CFES sono derivati alcuni ​​punti importanti. In primo luogo, solo nella metà delle occasioni l'espansione della FC può essere considerata un metodo affidabile. In secondo luogo, il CFES è una misura del rischio più coerente del CFVaR.

Gli Autori affermano, dunque, che l'espansione della CF non è in grado di stimare con precisione il rischio di mercato dei prodotti unit-linked in presenza di distribuzioni con code eccessive o non simmetriche. Pertanto, suggeriscono che una metodologia diversa, in grado di cogliere i valori eccessivi dei prodotti in stress finanziario, potrebbe essere presa in considerazione anche dalle Autorità.

La letteratura relativa ai PRIIPs, sia teorica che applicata, non è estesa. Sebbene la ricerca svolta dalle imprese e dalle Autorità di regolamentazione abbia iniziato a intensificarsi negli ultimi anni, questo è uno dei primi studi che utilizza la metodologia CFES per la valutazione del rischio di mercato dei PRIIPs di categoria II. Inoltre, viene utilizzato un set di dati unico di un Paese colpito dalla recente crisi finanziaria.

La ricerca rappresenta un contributo sia per la comunità accademica che per quella delle imprese, arricchendo la letteratura esistente e aiutando i gestori a valutare il rischio di mercato di alcuni PRIIPs di categoria II.

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