STATISTICHE
“Sigma 4/2020: World insurance: riding out the 2020 pandemic storm" - The world economy is in the grips of the deepest recession since the Great Depression of the 1930s.
Analisi dei mercati


La pandemia di Covid-19 comporterà – è ormai evidente – la più grave recessione dagli anni ‘30, con il PIL a livello mondiale destinato a scendere del 4% nel 2020.

Secondo l’ultimo numero di "Sigma" edito da Swiss Re  - dedicato all’andamento dell’assicurazione mondiale e agli effetti della pandemia -,  la recessione si tradurrà, nell’anno in corso, in una drastica flessione dei premi vita (-6%) e in una più limitata riduzione (-0,1%) dei premi danni.

Si tratterà, tuttavia, di una flessione dell’economia di breve durata, dopo la quale sarà possibile un veloce recupero. Già nel 2021, di conseguenza, il volume dei premi a livello mondiale dovrebbe tornare ai livelli pre-crisi.

Per quanto riguarda i risultati del 2019, i premi globali sono cresciuti di poco meno del 3% in termini reali.
Nel settore vita la crescita si è ridotta al 2,2%, un tasso comunque maggiore della media dei precedenti 10 anni (+1,5%). In prospettiva, la domanda di prodotti di risparmio, di gruppo e individuali sarà colpita dall'aumento della disoccupazione e dal calo dei redditi, mentre i prodotti individuali di copertura del rischio di mortalità dovrebbero risultare più stabili.
La crescita dei premi danni nel 2019 (+3,5%) è leggermente superiore alla media decennale.  Le linee auto, export, di viaggio e commerciali, piuttosto che quelle personali, saranno probabilmente quelle più colpite dalla crisi. I mercati emergenti avranno performance migliori, sia nel settore vita sia in quello danni.

L’industria assicurativa, nel suo complesso, è ben capitalizzata e sarà in grado di assorbire lo shock esogeno della pandemia. Si ritiene, ad esempio, che l’importo complessivo dei sinistri legati al Covid-19 sia di circa 55 miliardi di dollari, una somma molto al di sotto del costo di altre calamità naturali che  - come l’uragano Katrina del 2005 -  sono arrivate a costare 90 miliardi di dollari.

La redditività delle imprese di assicurazione, inoltre, dovrebbe essere sostenuta dal rialzo dei tassi di premio e dai nuovi flussi in entrata provenienti dalla probabile maggiore domanda di nuove coperture assicurative. La crisi pandemica dovrebbe anche rafforzare alcune grandi tendenze in atto che caratterizzano l’economia e il settore assicurativo globale, come il cambiamento nelle supply chain internazionali per mitigare i futuri di interruzione dell’attività o come il rafforzamento del processo di digitalizzazione nel mondo del lavoro e nella vita quotidiana, con la conseguente necessità di nuovi prodotti e servizi assicurativi.

Il numero di Sigma contiene, come di consueto, un ampio apparato statistico con i dati 2019 sui maggiori mercati assicurativi a livello mondiale.

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