STATISTICHE
“US Property & Casualty Quarterly - pandemic to lead to a decline in premiums and pressure on overall profitability”
Assicurazione danni


L'analisi trimestrale di Swiss RE segnala che l’industria assicurativa danni negli Stati Uniti ha prodotto un ROE del 7,7% nel 2019, in calo rispetto al 2018, ma leggermente al di sopra della media dei 10 anni precedenti.
La crescita dei premi diretti è lievemente rallentata, al 4,8% annuo, il secondo tasso più elevato degli ultimi 15 anni. L'utile netto aggregato è cresciuto del 3,1% su base annua, a 60,8 miliardi di dollari, in aggiunta al surplus del settore che è salito di quasi il 14%, a 870,2 miliardi di dollari, sostenuto anche da considerevoli plusvalenze non realizzate.

La pandemia di COVID-19 ha capovolto le prospettive del settore, con una previsione di premi in calo nel 2020 per la prima volta dalla crisi finanziaria globale. Sebbene si preveda che la dinamica dei prezzi delle coperture aziendali si rafforzi ulteriormente, il ridursi dell’aumento delle esposizioni e i rimborsi di premi – in particolare nel segmento delle coperture auto personali – sono destinati a spingere la raccolta complessiva verso il basso. Si prevede, inoltre, che le linee commerciali sperimenteranno una pressione sui sinistri, mentre il combined ratio delle linee personali trarrà beneficio dal calo della frequenza dei sinistri auto, che compenserà gli sconti sui premi. Nonostante un utile di sottoscrizione complessivo previsto per l'anno, si stima che una significativa pressione sul lato degli investimenti spinga il ROE del settore al 3%, il più basso dal 2008, e che il capitale delle imprese subisca una contrazione.

In sintesi, le principali evidenze del Report sono le seguenti:

  • prima che il coronavirus si manifestasse, l'industria aveva un ROE del 7,7% (dato 2019), leggermente al di sopra della media degli ultimi 10 anni;
  • i premi diretti sono aumentati del 4,8% nel 2019, in misura leggermente inferiore rispetto all'anno precedente;
  • i prezzi delle linee commerciali sono aumentati per tutto il 2019 e il trend continuerà nel 2020;
  • il combined ratio 2019, corretto con gli aggiustamenti delle riserve, era vicino al break-even;
  • il rilascio delle riserve nel 2019 è stato pari a circa la metà rispetto all’anno precedente;
  • per il 2020, si prevede un calo dei premi e una forte pressione dal lato degli investimenti, con riduzione della redditività complessiva;
  • i rischi per lo scenario di base sono orientati al ribasso, poiché le stime dei sinistri in un certo numero di rami, tra cui la business interruption e gli infortuni sul lavoro, potrebbero essere significativamente peggiori di quanto previsto attualmente.
UE
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