“Pandemic Business Interruption Insurance Coverage: Insights from WSB Survey of Insurance Experts” (May 2020)
Department of Risk and Insurance at the Wisconsin School of Business CEPR - Center for Insurance Policy and Research at the National Association of Insurance Commissioners
NAIC – NATIONAL ASSOCIATION OF INSURANCE COMMISSIONERS
https://content.naic.org/
Covid-19, Business interruption


Numerose aziende statunitensi, costrette a chiudere per contenere la diffusione del Covid-19, hanno pensato di ricorrere, per il ristoro dei danni subiti, alle loro polizze per l’interruzione di attività. Tuttavia, solo il 40% circa delle piccole imprese presenti negli Stati Uniti risultano coperte contro tale tipo di rischio e molte delle polizze in essere escludono o non coprono esplicitamente le pandemie.

Come conseguenza di questo significativo gap di protezione, sono state elaborate proposte legislative, a livello sia statale sia federale, volte a:  i) fornire retroattivamente una copertura, indipendentemente dalle previsioni contrattuali delle polizze;   ii) creare un programma di assicurazione contro le pandemie, sostenuto dal Governo, per fornire copertura contro i danni da business interruption.

Il panel di esperti assicurativi della Wisconsin School of Business (WSB) è stato istituito allo scopo di valutare le opinioni degli operatori sui principali temi di policy che riguardano il settore. Nell’occasione, sono state raccolte le opinioni di oltre 50 esperti del panel sui temi legati alle coperture business interruption in relazione al rischio pandemico.

Nel complesso, dall’indagine è emerso che:

1. la grande maggioranza degli esperti intervistati ritiene che le proposte legislative volte a imporre l’obbligo di copertura dei danni da interruzione di attività a seguito della pandemia Covid-19 anche ove le clausole contrattuali non lo prevedano, minacciano la solvibilità del settore assicurativo.

2. In termini di operatività dell’assicurazione per i danni indiretti in caso di pandemia:

  • la maggior parte degli esperti ritiene che il mercato privato abbia difficoltà a fornire in modo efficiente una copertura assicurativa per l'interruzione di attività causate da pandemie, data la natura sistemica, correlata e non diversificabile del rischio;
     
  • molti esperti ritengono che solo il Governo federale possa fornire copertura per rischi correlati, grazie alla sua capacità di ripartire i costi su un piano intertemporale attraverso fiscalità, indebitamento a lungo termine e finanziamento del deficit. Ma se le coperture sono fornite solo dal Governo federale  - o, al contrario, dal solo mercato privato -,  i prezzi e l'accessibilità economica sono indicati come problemi di primaria importanza;
     
  • la maggior parte degli esperti ritiene che il mercato privato sia in grado di fornire copertura per pandemie sulla base di un'efficace collaborazione con il Governo federale. Alcuni operatori, tuttavia, hanno espresso dubbi sul fatto che il programma di assicurazione contro il rischio di terrorismo (TRIP) sia un buon modello per l'assicurazione contro la pandemia, date le differenze tra i rischi pandemici e quelli di matrice terroristica.
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