Georg INDERST
“Social Infrastructure Finance and Institutional Investors. A Global Perspective”
DISCUSSION PAPER PI-2006 (March 2020)
CASS - BUSINESS SCHOOL, UNIVERSITY OF LONDON
Infrastrutture

 

Le infrastrutture sociali (scuole, ospedali, edilizia abitativa sociale) hanno attraversato un lungo periodo di declino nella maggior parte dei Paesi sviluppati ed emergenti, con investimenti insufficienti;  una situazione ora aggravata dalla crisi del coronavirus.

Negli ultimi dieci anni gli investimenti del settore privato nelle infrastrutture sociali sono significativamente diminuiti, a differenza di quelli nelle infrastrutture economiche. Uno dei risultati della crisi finanziaria globale del 2007/08 è stato un lento rilancio delle politiche in favore delle infrastrutture economiche e un crescente coinvolgimento degli investitori istituzionali (compagnie di assicurazione, fondi pensione, fondi sovrani).

Questo lavoro rappresenta il primo, più sistematico resoconto degli investimenti nelle infrastrutture sociali in una prospettiva internazionale.

Diverse sono le conclusioni che possono essere tratte dal lavoro. Il settore pubblico rimarrà anche in futuro la fonte di finanziamento dominante. Tuttavia, date le loro caratteristiche specifiche molto diverse, molto più capitale privato potrebbe affluire su beni e progetti sociali in presenza di maggior chiarezza sul finanziamento e sulle opportunità di investimento. Esistono varie strategie di investimento che possono realisticamente essere migliorate e ampliate. Sostenibilità, impatto e investimenti in obiettivi di sviluppo climate-friendly aprono nuove opportunità per gli investitori istituzionali.

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