UE
“Coronavirus: Guidance to ensure full data protection standards of apps fighting the pandemic” (EC PRESS RELEASE, 16.04.2020)
“COMMUNICATION from the Commission - GUIDANCE on Apps supporting the fight against COVID 19 pandemic in relation to data protection 2020/C 124 I/01” - C/2020/2523 (EUR-LEX)
«Coronavirus: An EU approach for efficient contact tracing apps to support gradual lifting of confinement measures» - Toolbox (EC PRESS RELEASE, 16.04.2020)
«e-Health Network - Mobile applications to support contact tracing in the EU’s fight against COVID-19 - COMMON EU TOOLBOX for Member States » - Version 1.0 (15.04.2020)
EUROPEAN COMMISSION - https://ec.europa.eu/
Covid-19, Pandemia, Tutela della privacy


Il 16 aprile, la Commissione europea ha pubblicato una “Guidance” per garantire standard esaustivi per la protezione dei dati legati all’uso delle app per il contrasto dell’epidemia Covid-19.

Il Comitato europeo per la protezione dei dati (European Data Protection Board - EDPB) ha affiancato la Commissione nella stesura della guida, che è stata pubblicata insieme a un apposito “toolbox”.

Secondo la Commissione, lo sviluppo di tali app e il loro corretto utilizzo da parte dei cittadini europei possono avere un impatto significativo sul trattamento del virus e svolgere un ruolo importante nelle strategie di contenimento della pandemia, integrando altre misure in atto (come, ad esempio, l'aumento della diffusione dei test).

Il testo della “Guidance”, pertanto, offre quanto necessario per garantire ai cittadini una corretta protezione e riservatezza dei dati personali in caso di utilizzo di tali app,  come pure la piena efficacia e conformità di tali strumenti.

La Commissione sottolinea come la crisi economico-sanitaria globale in corso possa essere affrontata grazie alla potenza della tecnologia e alle soluzioni da essa offerte; la fiducia dei cittadini europei nell’utilizzo di tali tecnologie, tuttavia, sarà la vera “chiave di successo” delle app.  Il pieno rispetto delle norme europee sulla protezione dei dati contribuirà a garantire la tutela della privacy e tale approccio potrà quindi risultare trasparente e proporzionato.

L'utilizzo di specifiche  app per telefoni cellulari  –  evidenzia ancora la Commissione, a titolo esemplificativo – possiede  il potenziale per costituire un aiuto concreto  nella lotta contro il coronavirus, aiutando i cittadini nell’autodiagnostica, come canale di comunicazione sicuro tra medici e pazienti,  come “alert” per coloro che possono essere a rischio di contagio e come strumento di sostegno nel percorso di  “allentamento” delle misure di confinamento.


 

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