“Initial assessment of insurance coverage and gaps for tackling COVID-19 impacts” (April 2020)
OECD – ORGANISATION FOR ECONOMIC CO-OPERATION AND DEVELOPMENT
https://www.oecd.org/
Covid-19, Pandemia, Insurance Gap


Una recente nota dell'OCSE esamina il livello potenziale di copertura disponibile per i danni conseguenti all’epidemia di COVID-19 nelle diverse linee di attività assicurativa (danni ai beni, interruzione di attività, vita, malattia, viaggi, responsabilità civile), sulla base di valutazioni e dichiarazioni di consulenti, intermediari e associazioni di assicuratori. Il documento fornisce una valutazione generale della disponibilità di coperture secondo le pratiche attualmente diffuse nel settore.

L'impatto dell’epidemia COVID-19 sul settore assicurativo – si osserva nel documento – è molto articolato e non si limita ai sinistri denunciati. Come altri operatori, anche le compagnie devono affrontare gli effetti delle misure di confinamento e delle assenze del personale e adottare misure di continuità aziendale per garantire la prosecuzione delle attività principali. Le imprese dovranno altresì far fronte a una riduzione delle entrate a causa della minore domanda di vari tipi di coperture assicurative (cancellazione eventi, viaggi, ecc.).

Le compagnie assicuratrici sono anche importanti investitori nei mercati azionari e a reddito fisso e dovranno affrontare perdite dovute a ribassi dei titoli azionari, svalutazioni di obbligazioni o modifiche di rating e rischi di reinvestimento a seguito dell’azione di supporto all’economia da parte delle banche centrali di tutto il mondo con tagli dei tassi di interesse. Ciò potrebbe comportare in alcuni casi una riduzione della solvibilità, con sfide particolari attese nel settore vita, soprattutto per le imprese che offrono prodotti con garanzie finanziarie.

In prospettiva, sarà necessario migliorare le coperture relative a epidemie e pandemie, per garantire che gli individui e le imprese ottengano le garanzie di cui avranno bisogno.

I Governi dovrebbero prendere in considerazione partnership pubblico-privato per favorire l'assicurabilità del rischio di pandemia, in particolare se il livello di rischio è destinato ad aumentare negli anni a venire. Esistono significative esperienze internazionali nella creazione di schemi (ri)assicurativi e di accordi di pooling per altri rischi catastrofali (ad esempio, calamità naturali) che potrebbero essere sfruttate nel progettare potenziali approcci per fornire copertura contro il rischio di pandemia.

Il Comitato delle assicurazioni e delle pensioni private dell'OCSE è pronto a proseguire nell’analisi di questi importanti temi a supporto delle discussioni e delle considerazioni di policy.

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