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Stefano FRAZZONI
“Coronavirus e assicurazioni: le prospettive per Vita e Danni”
Covid-19, Pandemia


Un recente articolo, pubblicato su “L’Atlante” di Prometeia, analizza le prospettive dell’assicurazione vita e danni all'epoca del Covid-19.

Il forte rallentamento economico a seguito dell’epidemia condizionerà negativamente il processo di sviluppo che il settore danni stava attraversando da qualche anno. L’andamento del mercato dell’auto, con un calo dell’85% delle immatricolazioni nel mese di marzo, avrà effetti sia per quanto riguarda le coperture complementari all’r. c. obbligatoria sia perché il blocco della mobilità, dovuto alle restrizioni imposte dal Governo, ridurrà in maniera importante i sinistri (il che potrebbe portare a una contrazione dei premi r. c. auto).

Per quanto riguarda il comparto vita, il rallentamento del ciclo economico condizionerà lo sviluppo dei redditi ma si accompagnerà a un incremento della propensione al risparmio, con effetti positivi sulla domanda di forme di investimento garantite e a basso rischio.

Fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria, il settore assicurativo si è attivato in maniera considerevole: oltre alle iniziative volte ad agevolare gli assicurati, come la sospensione del pagamento dei premi o l’annullamento delle penali di riscatto per i prodotti vita, si registrano oltre 50 iniziative relative all’emissione di nuovi prodotti dedicati all’emergenza, all’inserimento di specifiche garanzie nell’ambito di prodotti già esistenti (diarie per quarantena, indennizzi per positività al Covid-19) e garanzie specifiche per piccole imprese e professionisti, che prevedono integrazioni reddituali in caso di chiusura forzata e garanzie specifiche legate alla responsabilità medica (ad esempio per neolaureati o pensionati che svolgano attività in pronto soccorso a seguito dello scoppio dell’emergenza).

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