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“Making EU insurance regulation that works and benefits consumers” - NEWS RELEASE e PAPER, 04.10.2019
Regolamentazione


Insurance Europe, la Federazione degli assicuratori europei, ha pubblicato un paper che esamina le modalità con cui i decisori politici possono garantire che la regolamentazione assicurativa funzioni correttamente e sia di effettivo beneficio per i consumatori.
Il settore assicurativo è un fermo sostenitore della necessità di poter contare su una regolamentazione di alta qualità, in grado di tutelare i consumatori e di guidarli verso la scelta dei prodotti adeguati alle loro esigenze.

Insurance Europe sottolinea che le norme UE in materia di servizi finanziari non raggiungono sempre l'obiettivo di favorire i consumatori e i processi normativi in corso non sembrano talvolta condurre a buoni risultati.
La Federazione, pertanto, invita i decisori politici europei ad evitare:

“continui cambiamenti normativi”:
è opportuno eseguire analisi approfondite per garantire che ogni livello normativo (legislazione di primo, secondo e terzo livello) risulti, sin dall’inizio, adeguato allo scopo (fit-for purpose).  Allo stesso tempo, si dovrebbe avere cura di mantenere stabile il quadro normativo, modificando le regole solo nel caso in cui ciò possa costituire un reale beneficio per i consumatori;

“incertezza giuridica”:
i responsabili politici dovrebbero dedicare il tempo e le risorse necessarie alle consultazioni con gli stakeholders. L'esperienza maturata nel settore assicurativo può aiutare l'UE a produrre una legislazione di qualità elevata, in grado di garantire la massima chiarezza giuridica;

“incoerenze, sovrapposizioni e duplicazioni”:
una legislazione europea coerente può essere ottenuta, secondo Insurance Europe, valutando l'impatto “cumulato” che le norme proposte e le norme in vigore hanno sui consumatori;

"regole e disclosure inadatte che possano indurre in errore i consumatori”:
è necessario garantire che le informazioni siano chiare, significative e in grado di aiutare i consumatori a comprendere meglio i prodotti assicurativi;

“regole obsolete e ostacoli all'innovazione in favore dei consumatori”:
serve progettare regole “digital-friendly”, per consentire ai consumatori di beneficiare pienamente delle opportunità offerte dalla digitalizzazione e, parimenti, per permettere agli assicuratori di rispondere adeguatamente all’evoluzione di esigenze e aspettative della clientela;

“tempi di attuazione troppo brevi”:
è necessario prevedere timeframes diversificati per la definizione delle misure di livello 2 e 3 e per la loro implementazione da parte del settore. Le imprese assicuratrici devono inoltre poter disporre di almeno un anno per l'attuazione delle norme di livello 2, dopo la loro pubblicazione.

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