STATISTICHE
“La previdenza complementare, principali dati statistici. - Giugno 2019”
COVIP – COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE
https://www.covip.it/
Previdenza complementare


COVIP ha recentemente pubblicato i principali dati statistici relativi alla previdenza complementare in Italia nel 1° semestre 2019(1).

Alla metà dell’anno in corso, il numero complessivo di posizioni in essere presso le forme pensionistiche complementari era di 8,922 milioni; al netto delle uscite, la crescita dall’inizio dell’anno è stata di 182.000 unità (2,1%). A tale numero di posizioni, che include anche quelle relative a chi aderisce contemporaneamente a più forme, corrisponde un totale di iscritti che può essere stimato in circa 8,120 milioni.

Nei fondi negoziali si sono registrate 75.000 iscrizioni in più (2,5%), che hanno portato il totale alla fine del semestre a 3,077 milioni.
Tra le forme pensionistiche di mercato offerte da intermediari finanziari, i fondi aperti totalizzano 1,503 milioni di posizioni, in crescita di 41.000 unità (2,8%) rispetto alla fine dell’anno precedente. Nei PIP “nuovi”, il totale degli iscritti è di 3,341 milioni; la crescita nel semestre è stata di 66.000 unità (2%).

Le risorse complessivamente destinate alle prestazioni ammontavano, alla fine di giugno, a 174,7 miliardi di euro; il dato non tiene conto delle variazioni nel periodo dei fondi pensione preesistenti e dei PIP “vecchi”.
Il patrimonio dei fondi negoziali, pari a 53,9 miliardi di euro, risulta in crescita del 7%. Le risorse accumulate presso i fondi aperti corrispondono a 21,4 miliardi di euro, mentre i PIP “nuovi” totalizzano 33 miliardi; nel semestre l’aumento è stato, rispettivamente, del 9,1% e del 7,5%.

Nel 1° semestre del 2019 i mercati finanziari hanno registrato significativi recuperi dopo l’andamento non positivo del 2018; le tendenze osservate si sono riflesse sui risultati delle forme pensionistiche complementari.
I rendimenti aggregati, al netto dei costi di gestione e della fiscalità, sono stati tutti positivi. I fondi negoziali hanno guadagnato il 4,7%; i fondi aperti e i PIP di ramo III, rispettivamente, il 5,5% e il 6,9%. Per le gestioni separate di ramo I  - che contabilizzano le attività a costo storico (e non a valori di mercato)  e i cui rendimenti dipendono in larga parte dal flusso cedolare incassato sui titoli detenuti -   il risultato è stato positivo, ma inferiore (0,8%).

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(1) Per i dati di fine 2018, si veda: “COVIP: la previdenza complementare in ITALIA a dicembre 2018. Crescono adesioni e risorse”, in Panorama Assicurativo n. 186, aprile 2019 (Sezione “STATISTICHE”).
http://www.panoramassicurativo.ania.it/admin/plugin/panorama/view.html?id=40513&est=1

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