Kai-Uwe SCHANZ
“Underinsurance in Mature Economies: Reasons and remedies” (June 2019)
GA – THE GENEVA ASSOCIATION
https://www.genevaassociation.org/
Protezione, Insurance Gap


Sottoassicurazione e protection gap sono fenomeni diffusi non solo nei Paesi in via di sviluppo ed emergenti, ma riguardano anche le economie più avanzate: al tema è dedicato un recente report dell’Associazione di Ginevra.

Il report è basato sull’analisi della letteratura scientifica e su un’indagine condotta intervistando più di 7.000 operatori del settore assicurativo di Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Giappone e Svizzera. Il focus dell’indagine è posto sui prodotti assicurativi per l’abitazione, la salute, temporanee caso morte e rendite. 

Le determinanti della domanda assicurativa sono riclassificate in cinque principali categorie, raffigurate in un pentagono, come segue:

  • aspetti comportamentali,
  • fattori istituzionali,
  • aspetti culturali,
  • variabili sociodemografiche,   
  • variabili economiche.

Emerge che i principali ostacoli a una maggiore diffusione dell’assicurazione sono costituiti dalla scarsa conoscenza, da parte dei consumatori, dell’industria assicurativa e di come essa opera. A causa della percezione di una ridotta trasparenza,  sono diffuse le opinioni negative sul settore, con ricadute sulla domanda di coperture.

Due terzi degli intervistati considerano i prodotti assicurativi complicati e difficili da comprendere; tre quarti li considerano anche costosi rispetto ai benefici che offrono.

Per contro, risulta ben compresa la funzione fondamentale dell’assicurazione e la sua utilità per l’economia e la società.

E’ interessante rilevare, infine, che - secondo la maggioranza degli intervistati - le app digitali che facilitano acquisto e transazioni non costituiscono la panacea per questi mali: il futuro della distribuzione assicurativa rimarrà quindi,  con ogni probabilità, multicanale.

Sulla base dei risultati dell’indagine, nel report sono formulate  quattro “raccomandazioni” dirette agli assicuratori:

  • rendere più chiara e semplice la presentazione dei prodotti;
  • migliorare l’esperienza dei consumatori in occasione di particolari “momenti della verità”, soprattutto durante il processo di liquidazione dei sinistri;
  • costituire un sistema distributivo multicanale che porti a valorizzare il canale agenziale, piuttosto che cercare di superarlo;
  • dare risposte efficaci alle necessità di educazione finanziaria dei consumatori.
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