STATISTICHE
“A New High in Irish Household Wealth: What is Different this Time?” (ARTICOLO DI COMMENTO, giugno 2019)
"Quarterly Financial Accounts - Q4-2018" (STATISTICAL RELEASE)
CENTRAL BANK OF IRELAND
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Risparmio


La Banca centrale irlandese (Central Bank of Ireland – CBI) ha recentemente pubblicato un articolo che fa il punto sull’evoluzione della ricchezza delle famiglie nel Paese.

Il messaggio centrale della pubblicazione è che il livello della ricchezza delle famiglie irlandesi è tornato a un livello superiore a quello precedente la crisi finanziaria del 2008 e che ciò è accaduto in conseguenza all’aumento dei prezzi degli immobili, dell’accumulo di attività finanziarie e della riduzione del livello di indebitamento.

Mentre l’ammontare totale della ricchezza è oggi superiore ai livelli pre-crisi, il valore medio della ricchezza per famiglia non ha ancora pienamente recuperato. Ciò è da imputare a un aumento del numero delle famiglie, passato da 1,65 milioni nel 2011 a 1,7milioni nel 2016. La ricchezza media netta per famiglie, che aveva raggiunto il massimo di 477.226 euro nel 2017, è nel 2018 pari a 440.059 euro.

La variazione dell’ammontare della ricchezza netta può essere scomposta nelle seguenti componenti:

  • variazione del valore delle attività e delle passività;
  • investimenti/disinvestimenti nelle attività finanziarie o immobiliari;
  • accensione o rimborso di passività.

Con riguardo al primo aspetto, di particolare rilievo è l’evoluzione del prezzo degli immobili che, dopo essere crollato durante la crisi finanziaria, si è ripreso negli anni successivi, pur non essendo ancora tornato ai livelli del 2007 (è del 12% inferiore). I mutamenti di valore delle attività finanziarie sono stati più volatili, riflettendo l’impatto dei movimenti dei mercati azionari globali sui titoli detenuti dalle famiglie direttamente o indirettamente tramite fondi pensione e assicurazioni.

Con riguardo al secondo aspetto, i nuovi investimenti in immobili, che erano stati alla base del “boom” prima della crisi, non hanno inciso in modo particolare sull’evoluzione della ricchezza negli ultimi dieci anni. Anche i nuovi acquisti di attività finanziarie sono stati relativamente stabili.

Infine, si registra una riduzione del debito complessivo facente capo alle famiglie; il rapporto fra indebitamento e attività totali, infatti, è tornato nel 2018 ai livelli del 2003.

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