Marc LANGE
“Consolidation in Light of Solvency II – The Impact of Mergers and Acquisitions on Insurers’ Default Risk”
Solvency II, Solvibilità

Negli ultimi due decenni, nell'industria assicurativa si sono registrate numerose operazioni di fusione e acquisizione fra imprese, quale effetto del processo di deregolamentazione, dell'evoluzione tecnologica, della globalizzazione dei mercati. Si è inoltre da più parti ritenuto che Solvency II, il nuovo regime di vigilanza prudenziale, avrebbe provocato un ulteriore consolidamento del settore. Sulla base dell'analisi di numerosi casi concreti, nel presente lavoro si valutano gli effetti delle M&A sul rischio e sulla stabilità dell'industria assicurativa.


Sia gli studiosi sia gli operatori hanno previsto, quale conseguenza dell’entrata in vigore di Solvency II, un processo di ulteriore consolidamento nell’industria assicurativa, in quanto il framework regolamentare europeo prevede il riconoscimento di benefici patrimoniali per le imprese più diversificate e rappresenta una sfida importante, sia operativa sia di compliance, per le imprese di minori dimensioni.

Gli Autori, alla luce delle considerazioni sopra riportate, analizzano le implicazioni di 478 operazioni di fusione/acquisizione verificatesi fra il 1984 e il 2015 in termini di rischio di default dell’impresa acquirente.

Utilizzando, come misura di rischio, la distanza dal default di Merton, osservano che le fusioni comportano, in media, un aumento della rischiosità. Tale effetto è particolarmente pronunciato per le imprese di assicurazione e di riassicurazione che presentano un rischio basso prima della fusione.
Siccome Solvency II mira, in generale, a migliorare la solidità dell’industria assicurativa, il legislatore dovrebbe porre attenzione a tale effetto di aumento della rischiosità legato alle operazioni di fusione.

Per contro, l’analisi documenta che le fusioni annunciate durante l’ultima crisi finanziaria hanno prodotto effetti di riduzione del rischio.
Il consolidamento, pertanto, può avere effetti stabilizzanti sul settore assicurativo in periodi di turbolenza sui mercati.

Lo studio, infine, evidenzia che i cambiamenti del rischio di default correlati a operazioni di fusione dipendono in larga parte dalle caratteristiche dell’acquirente e solo in misura limitata da quelli dell’operazione in sé. Al riguardo, si rileva che strategie di M&A a scopo di diversificazione consentono di ottenere benefici che riducono il rischio di default.
Tuttavia, la maggior parte delle determinanti identificate differiscono per le imprese vita e per quelle danni.

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