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“Wohnungsbaukredite der Lebensversicherer auf Rekordniveau” (PRESS RELEASE, 14.03.2019)
GDV – GESAMTVERBAND DER DEUTSCHEN VERSICHERUNGSWIRTSCHAFT E.V.
https://www.gdv.de/
Investimenti, Prestiti immobiliari


L’Associazione tedesca delle imprese assicuratrici (GDV) segnala che la fase di “boom immobiliare” che attualmente  caratterizza la Germania sta fornendo un forte impulso all’attività di prestito da parte delle imprese assicuratrici vita, le cui erogazioni sono aumentate di quasi il 12% nel 2018 (a 8,4 miliardi di euro) rispetto all’anno precedente.  Si prevede  un ulteriore, significativo sviluppo anche nel 2019.

Klaus Wiener, Chief Economist di GDV,  ha evidenziato come nell’attuale fase economica, caratterizzata da bassi tassi di interesse, il finanziamento immobiliare rappresenti, per gli assicuratori  vita, un’interessante opportunità di investimento. Ha sottolineato, in particolare, come i mutui ipotecari  forniscano  non soltanto elevati livelli di garanzia, ma anche rendimenti più elevati rispetto ai titoli di Stato di lungo termine e rating elevato.

La maggioranza dei prestiti viene utilizzata per il finanziamento destinato a case unifamiliari o appartamenti, mentre circa il 14% dei totale viene investito nella costruzione di grandi condomini/edilizia popolare. Rispetto all’ammontare dei finanziamenti del 2018, circa il 29% è riconducibile a nuova edilizia residenziale,  il 45% all'acquisto di immobili esistenti e circa il 26% al rimborso di vecchi prestiti.

In rapporto al volume complessivo dei mutui erogati, tuttavia, la quota relativa agli assicuratori vita  è contenuta: nel 2017, circa il 4% dei prestiti immobiliari destinati alle famiglie proveniva da imprese assicuratrici. Tale attività rappresenta comunque un’importante opportunità per le famiglie che preferiscono o richiedono tassi di interesse fissi a lungo termine.  Infatti,  mentre la maggior parte degli istituti di credito offre generalmente prestiti con durata fino a 15 anni, le imprese assicuratrici possono, senza grossi problemi, erogare prestiti caratterizzati da tassi fissi di interesse anche per un arco di tempo di 20 o 30 anni. Il motivo risiede nel  fatto che gli istituti di credito si rifinanziano prevalentemente attraverso strumenti a breve termine (conti correnti, depositi a termine),  mentre gli assicuratori vita possono investire più agevolmente nel lungo termine, posta la lunga scadenza di molti contratti assicurativi.

 

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