STATISTICHE
“Reati contro la persona e contro la proprietà: vittime ed eventi” (STATISTICHE REPORT e Comunicato Stampa, 01 febbraio 2019)
ISTAT – ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA
https://www.istat.it/
Criminalità



ISTAT ha recentemente pubblicato un report sul fenomeno dei reati contro la persona e la proprietà in Italia. Il documento riporta i dati dell’indagine sulla sicurezza dei cittadini, che fornisce un quadro del fenomeno della criminalità attraverso il punto di vista delle vittime.

Nel periodo 2015-2016 si stima che il 10,2% dei cittadini sia stato vittima di reati nei 12 mesi precedenti l’indagine. Il 3,7% ha subito furti (borseggi, furti di oggetti personali e scippi), l’1,6% reati violenti (aggressioni e rapine) e lo 0,9% minacce. Secondo le indicazioni fornite dalle vittime, nel 56,8% delle aggressioni e nel 27,3% delle rapine l’autore è italiano.

Circa il 5% dei cittadini ha subito truffe informatiche e clonazione delle carte bancarie. In particolare, il phishing ha riguardato il 7,7% delle persone, le quali hanno risposto a e-mail false in cui si chiedevano credenziali; l’11,8% delle persone che comprano on line è stato vittima di una truffa; lo 0,6% di quanti utilizzano l’home banking ha avuto perdite di denaro in operazioni bancarie on line.

Tra i reati subiti dalle famiglie prevalgono quelli relativi ai veicoli (10,7%) e all’abitazione (5,6%). Gli inganni legati a contratti e forniture di servizi hanno coinvolto il 2% delle famiglie.

Rispetto alla precedente indagine (2008-2009), si stima un consistente incremento dei reati informatici, di furti in abitazione e di ingressi abusivi e, per quanto riguarda i veicoli, di furti di bicicletta - o di sue parti - e di moto. Al contrario, diminuiscono i furti di oggetti personali e di automobili e ciclomotori (e delle loro parti). 

Il rischio di subire reati è maggiore nel Nord-est e al Centro per quanto riguarda scippi, furti di oggetti personali e borseggi. In Emilia Romagna (2,9%), Toscana (2,6%) e Veneto (2,5%) sono più frequenti i furti nell’ abitazione.

Rispetto al periodo 2008-2009, nel Centro-Sud sono in calo i reati individuali e quelli contro il patrimonio familiare. In particolare, in Campania sono diminuiti in quasi tutte le tipologie di reato.

Nelle aree metropolitane si conferma la maggiore frequenza di reati individuali; in particolare, scippi e borseggi caratterizzano i grandi centri. 

La propensione alla denuncia varia per tipo di reato: quelli più denunciati nel 2015-2016 sono i furti di automobili, moto, ciclomotori, rapine, scippi e furti in abitazione principale (oltre il 70%). Rispetto al periodo 2008-2009 risultano in aumento le denunce di scippi e rapine (rispettivamente dal 53,6% all’88,2% e dal 75,6% all’87,9%).

Il 36,4% delle aggressioni e il 21,2% delle rapine sono commessi di notte, dopo le 21 o nelle prime ore del mattino. Nel caso dei furti in casa, il 33% avviene di giorno, il 22,6% dalle 18 alle 24 e il 26,5% di notte. Molti sono i furti in abitazione in cui i ladri approfittano di porte o finestre lasciate aperte (26,9% dei casi).

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