Carlo MAZZAFERRO
“Non tutto l’oro luccica allo stesso modo. Un’esplorazione sulle caratteristiche distributive delle pensioni di importo più elevato all’interno dell’archivio amministrativo dell’INPS” (novembre 2018 – Numero 15, ISSN 2532-856)
INPS – ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE
https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx
Pensioni

 

Un recente Paper pubblicato dall’INPS è dedicato al tema delle pensioni di importo elevato in Italia, esaminando in particolare le loro caratteristiche distributive e le implicazioni della scelta del concetto di equità utilizzabile in presenza di proposte di ricalcolo delle medesime.

L’analisi è realizzata sui dati amministrativi del casellario delle pensioni dell’Inps per l’anno 2017, da cui sono stati selezionati i soggetti che hanno maturato un reddito pensionistico di importo superiore a 65.000 euro lordi annuali. I dati sono arricchiti da informazioni sulle carriere retributive che hanno generato le pensioni da lavoro per quella popolazione.

Le caratteristiche distributive dei redditi pensionistici sono valutate alla luce dei concetti di equità verticale, progressività ed equità attuariale.
Sotto il primo profilo si evidenzia una forte concentrazione del reddito da pensione negli ultimi due percentili della distribuzione. Sotto il profilo della progressività, i dati mostrano la presenza di una netta correlazione negativa tra importo del reddito in prossimità del pensionamento e tasso di sostituzione, a parità di condizioni sull’età di pensionamento. In termini di equità attuariale è presente una forte correlazione negativa tra importo del reddito permanente e rendimento implicito della pensione, nonché una relazione negativa tra età di pensionamento e vantaggio per il pensionato.

I risultati dell’analisi possono essere di aiuto per valutare quale sia il criterio più opportuno da adottare nel caso di proposte di ricalcolo delle pensioni in essere.

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