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“Digital Mastery in Financial Services. - Secondo un nuovo report di Capgemini, banche e assicurazioni sottovalutano l’importanza della digital transformation” (COMUNICATO STAMPA, 5 marzo 2019”)
“Where are banks and insurers on their digital mastery journey? Status Check” (REPORT)
Rivoluzione digitale


Secondo un report realizzato di recente da Capgemini, banche e assicurazioni sono in ritardo nel loro percorso di digital trasformation(1).

Le imprese del settore finanziario, infatti, dichiarano di avere scarsa fiducia nelle proprie competenze digitali e, di conseguenza, dimostrano carenza di leadership e di visione collettiva nel definire il proprio futuro digitale.

Rispetto alla precedente edizione del report, il livello di fiducia è sceso, passando dal 41% al 37% degli intervistati.

Si tratta di un contesto in cui solo il 31% delle banche e il 27% delle assicurazioni sono considerate “digital master”, mentre, rispettivamente, il 50% e il 56% delle stesse vengono classificate come “beginner”.

Il 56% delle istituzioni bancarie ha affermato di utilizzare gli analytics per implementare azioni di marketing più mirate ed efficaci (rispetto al 34% delle assicurazioni e al 44% del settore dei servizi non finanziari). Più della metà (53%) delle banche ha anche dichiarato che l’upskilling e il reskilling delle competenze digitali è una priorità assoluta (32% per le assicurazioni e 44% per il settore dei servizi non finanziari).

Un’area nella quale il settore assicurativo si dimostra in vantaggio rispetto alle banche e agli altri settori  è quello dell’automazione operativa: il 42% degli intervistati dichiara, infatti, di utilizzare la Robotic Process Automation (RPA), contro il 41% delle banche.

Un altro campo d’azione nel quale le compagnie assicurative sono in vantaggio è quello dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale, che è impiegata dal 34% delle compagnie intervistate contro il 31% delle banche.

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(1) Il report, parte delle Digital Mastery Series di Capgemini, si basa su 1.388 interviste a manager, 370 dei quali rappresentanti del settore bancario e assicurativo internazionale.

STATISTICHE