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“The pulse of Fintech 2018. Biannual global analysis of investment in Fintech” (13.02.2019)
Insurtech


KPMG ha pubblicato una nuova edizione (“end-of-year edition, 2018”) del suo report semestrale dedicato agli investimenti in  Fintech e Insurtech.

Nel 2018 gli investimenti sono fortemente cresciuti e, considerando M&A, Venture Capital e altre modalità di impiego, hanno raggiunto i 111,8 miliardi di dollari, più che raddoppiando la somma complessiva (50,8 miliardi) dell’anno precedente.
Alcuni mega-deal hanno caratterizzato l’anno passato, come l’acquisizione di World Pay da parte di Vantiv o l’investimento nel fondo di Venture Capital Q2 da parte di Ant Financial.

In tale scenario, anche l’Insurtech ha registrato una crescita. Alcune imprese operanti nel settore hanno attratto forti investimenti; a livello globale, nel 2018, ci sono stati 13 deal superiori a 100 milioni di dollari, tra i quali i 375 milioni raccolti da Oscar Health Insurance negli Stati Uniti e i 200 milioni raccolti da PolicyBazaar in India.

La crescita del Fintech e dell’Insurtech ha riguardato in modo pressoché omogeneo Stati Uniti, Europa e Asia.

Anche nel 2019, è possibile prevedere una crescita degli investimenti in questi settori, in parte al seguito dei nuovi competitori entrati nel mercato finanziario e assicurativo e in parte originati dai grandi hub finanziari che si sono creati negli ultimi anni.

Queste, in particolare, le principali tendenze per il prossimo anno:

  • Consolidamento: crescenti livelli di consolidamento sia in aree “mature” (pagamenti/prestiti) sia “emergenti” (blockchain), in quanto le start-up alimentano la crescita sul piano internazionale;
     
  • “Big deals”: il volume dei “deals” è previsto aumentare;
     
  • Blockchain: aumento dei livelli di investimento in società dedicate alla realizzazione di specifici prodotti e soluzioni, basati sulla tecnologia blockchain;
     
  • Insurtech: crescita sostanziale degli investimenti in Insurtech in Asia, parzialmente proveniente da assicuratori tradizionali statunitensi ed europei che cercano di utilizzare il continente asiatico per testare offerte di assicurazione alternative.
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