Tanja ARTIGA GONZALEZ, Iman VAN LELYVELD, Katarina LUCIVJANSKA
“Pension fund equity performance: Patience, activity or both?”
DNB – DE NEDERLANDSCHE BANK
https://www.dnb.nl/home/
Fondi pensione, Investimenti

 

La performance finanziaria dei fondi pensione è determinata non solo dall’ottica di lungo termine che caratterizza la loro gestione, ma anche dalla capacità di adottare le strategie gestionali che permettono di avvantaggiarsi delle variazioni del mercato, in altre parole dalle loro strategie attive sui mercati finanziari.
La prima caratteristica può essere misurata dalla duration media degli attivi in portafoglio, mentre la seconda può essere quantificata dal concetto di active share, ossia la deviazione rispetto alle strategie gestionali del fondo pensione mediano e, quindi, la capacità della gestione di discostarsi dal comportamento degli altri investitori.

È questa l’ipotesi iniziale di uno studio della Banca centrale olandese (DNB), sul rapporto tra duration degli attivi, capacità di adottare strategie gestionali attive e performance dei fondi pensione. È preso in considerazione il database dei fondi pensione dei Paesi Bassi, uno dei mercati della previdenza più grandi a livello mondiale.

I risultati sono ambivalenti. Se, infatti, considerando una sola delle variabili, ossia duration o attivismo, non emerge alcuna correlazione con il rendimento dei fondi pensione, viene invece evidenziata una correlazione positiva tra entrambe le due variabili e il rendimento dei fondi stessi.

Ciò significa che un più elevato rendimento nel lungo termine non è solo determinato dal maggiore attivismo nella gestione ma anche dalla pazienza, ossia dalla capacità di mantenere l’ottica di lungo termine anche nel contesto di variazioni cicliche dei mercati e viceversa.

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