Cassandra HANNIBAL
“Aggregation and diversification of the IFRS 17 Risk Adjustment”
IFRS 17

 

Lo standard contabile internazionale sui contratti assicurativi IFRS 17 introduce il concetto di un “risk adjustment” per il rischio non finanziario. Tale aggiustamento è un fattore determinante nel pricing dei contratti assicurativi e nel definire come l’utile dei contratti stipulati emerga nel corso del tempo e come venga contabilizzato.

Se, da un lato, il “risk adjustment” deve soddisfare certe condizioni, il metodo di calcolo non è prescritto dallo standard e la scelta rimane in capo all’impresa di assicurazione.
Il presente Paper è parte di una serie volta a fornire un’introduzione alle differenti caratteristiche del “risk adjustment” che dovrebbero essere tenute presenti prima dell’applicazione del nuovo principio contabile. Il Paper in questione incentra l’attenzione sui profili specifici di calcolo dell’aggiustamento a livello di gruppo di contatti, come richiesto dallo standard.

In linea generale, si possono identificare due approcci:

  • calcolo diretto a livello di gruppo di contatti;
  • calcolo a livello di aggregato e successiva allocazione dell’aggiustamento a specifici gruppi di contratti.

Ogni approccio genera diversi tipi di problemi da affrontare; ad esempio,  la ripartizione degli effetti di diversificazione tra i gruppi di contratti e la scelta del metodo di allocazione.

Il documento si apre con breve discussione sulle tipologie di diversificazione esistenti e sui requisiti previsti da IFRS 17 in materia. Seguono alcune considerazioni sul concetto di “materialità” e una discussione degli approcci “bottom-up”, con il correlato tema dell’aggregazione, e degli approcci “top-down”, con l’allocazione dei benefici di diversificazione.
La sezione finale contiene le conclusioni.

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