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Insurers pay $226m to support recovery from extreme weather (13.12.2018)
ICNZ – INSURANCE COUNCIL OF NEW ZEALAND
https://www.icnz.org.nz/
Calamità naturali

 

Per il settore assicurativo neozelandese, il 2018  è risultato uno degli anni più onerosi quanto a danni da eventi naturali. Questo è quanto  evidenzia ICNZ, l’Associazione nazionale delle compagnie assicuratrici.

Il totale di tali prestazioni ha raggiunto i 226 milioni di dollari neozelandesi (133 milioni di euro),  il secondo valore più alto dopo quello del 1969.

Gli eventi di maggiore rilievo assicurativo sono stati i tornado del mese di aprile e il ciclone Fehi del 1° febbraio, che sono costati, rispettivamente, 74,4 e 45,9 milioni di dollari (44 e 27,1 milioni di euro).

ICNZ  ha sottolineato che questo dato non può essere considerato frutto di fattori casuali, se si tiene conto del fatto che -  negli ultimi tre anni - si sono registrati due degli esercizi più onerosi nella storia del settore assicurativo locale. La tendenza,  pertanto, va intesa in termini di evoluzione strutturale, correlata ai cambiamenti climatici in corso.

In tal senso, il Ministero del Tesoro ha stimato i danni economici derivanti da siccità – relativi al decennio chiuso nel 2017 –  in 720 milioni di dollari (425 milioni di euro).

L’impatto è più ampio se si considerano anche gli altri eventi naturali distruttivi.

Stime del NIWA – l’Istituto nazionale per le acque e l’atmosfera – quantificano in oltre 125.000 gli immobili collocati in zone considerate a rischio di inondazione in previsione dell’innalzamento del livello del mare.

In tale quadro, ICNZ sottolinea che azioni rapide permetterebbero di contenere i costi connessi al cambiamento climatico. Ciò significa, innanzitutto, adottare strategie specifiche, quali il miglioramento delle infrastrutture, la dislocazione degli immobili in zone caratterizzate da minor rischio di alluvione e di altri eventi estremi, la modifica delle tecniche di costruzione in funzione delle varie sollecitazioni climatiche.

 

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