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“ALGO:AWARE, raising awareness on algorithms” – Procured by the European Commission’s Directorate-General for Communications Networks, Content and Technology (STATE-OF-THE-ART REPORT, version 1.0 - Dec. 2018)
EUROPEAN COMMISSION - https://ec.europa.eu/
Innovazione digitale, Responsabilità civile

 

Lo studio in esame   è stato commissionato dalla Commissione europea  (DG Connect) a Optimity Advisors; una prima bozza è stata pubblicata, di recente, sull’apposito sito web Algo:Aware  (https://www.algoaware.eu).
Nella bozza di sintesi viene presentato lo “stato dell'arte” nell’ambito dei processi decisionali basati su algoritmi (algorithmic decision-making), con un focus specifico sull'ambiente online.
Tale tipologia di processi viene realizzata, nel settore pubblico e privato,  al fine di migliorare la qualità dei servizi offerti e/o massimizzare l'efficienza (soprattutto in situazione di scarse risorse disponibili). L'applicazione diffusa di algoritmi ai processi di decision-making è stata resa possibile grazie ai progressi nella tecnologia digitale e alla maggiore capacità di raccogliere, archiviare e utilizzare enormi quantità di dati;  essi permettono di concretizzare decisioni più razionali, basate su prove e passaggi matematicamente verificati e, ad esempio, possono aiutare a ridurre la pressione dovuta ai controlli e alla regolamentazione.

L'obiettivo del progetto Algo:Aware è di fornire una valutazione “basata sull'evidenza” di  opportunità, problemi e criticità emergenti sollevati dall'uso di algoritmi, al fine di contribuire a una comprensione più ampia e condivisa del ruolo degli algoritmi nell’ambito delle piattaforme online.
I contenuti dello studio  sono suddivisi come segue:

  • definizione dell’algorithmic decision-making e concetti correlati;
  • approfondimento del dibattito accademico sulla materia;
  • evidenza delle azioni intraprese dalla società civile e dal settore pubblico/privato;
  • reazioni da parte di Paesi UE e Paesi terzi.

Lo studio include, inoltre, una serie di riferimenti ad aspetti di responsabilità e di assicurazione, fornisce una panoramica dei regimi di responsabilità in vigore sul piano nazionale e di come essi potrebbero venire applicati all'intelligenza artificiale. I contenuti del documento fanno inoltre riferimento alla Direttiva sulla r.c. prodotti (PLD – Product Liability Directive),  in riferimento alle richiesta – pervenuta dalle organizzazioni dei consumatori –   di estendere l’ambito di applicazione della Direttiva alla Internet of Things (IoT) e al danno intangibile.

Nello studio viene menzionato il ruolo delle assicurazioni nel contesto delle nuove tecnologie,  ad esempio in relazione a veicoli autonomi e droni; viene suggerito, tra l’altro,  che eventuali lacune in materia di responsabilità potrebbero essere affrontate tramite meccanismi di assicurazione obbligatoria.

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