“DNBulletin: New Act to limit losses caused by failing insurers” (DNB - Link all’ARTICOLO, 20.12.2018)
“Wet van 28 november 2018 tot wijziging van de Wet op het financieel toezicht en enige andere wetten in verband met de herziening van het kader voor herstel en afwikkeling van verzekeraars (Wet herstel en afwikkeling van verzekeraars)” Staatsblad 2018 489, Jaargang 2018 (Link al TESTO NORMATIVO)
“Recovery and Resolution (Insurers) Act” (NAUTADUTILH - Link al COMMENTO, 28.11.2018)
DNB – DE NEDERLANDSCHE BANK - https://www.dnb.nl/
EERSTE KAMER DER STATEN-GENERAAL - https://www.eerstekamer.nl/begrip/english_2
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Vigilanza, Insolvenza

 

Un articolo recentemente pubblicato dalla Banca Centrale olandese (DNB) descrive i contenuti della nuova normativa – entrata in vigore il 1° gennaio 2019 – in materia di crisi delle imprese assicuratrici. Scopo delle nuove norme – ispirate alla European Bank Recovery and Resolution Directive –   è di permettere a imprese e Autorità di vigilanza di affrontare situazioni di difficoltà e di attribuire a DNB nuovi poteri, che consentano di gestire le insolvenze secondo criteri di ordine ed efficienza.

La legge prevede due nuovi piani, destinati a sostenere imprese e Vigilanza nell’affrontare le situazioni di crisi: si tratta del “crisis preparation plan” e del “resolution plan”.
Tutte le imprese assicuratrici sono tenute alla compilazione del primo (si tratta di un piano, approvato da DNB, in cui sono elencate le misure che le imprese possono attivare in situazioni di crisi), mentre l’Autorità di vigilanza dovrà redigere piani di “resolution”, che descrivono le modalità secondo cui le situazioni di crisi potranno essere gestite per portare a termine ordinatamente la procedura di failure.

Un “resolution plan” viene redatto solo se il fallimento di un’impresa è in grado di comportare gravi conseguenze per l'economia, i mercati finanziari o la società in generale; tali valutazioni – effettuate sulla base delle dimensioni e delle caratteristiche dell’attività d’impresa –   spettano all’Autorità di vigilanza.
Se gli impatti della crisi dovessero rivelarsi troppo onerosi per l’economia, gli strumenti di “resolution” a disposizione di DNB possono prevedere la vendita – parziale o totale – dell’impresa a terzi oppure, in alternativa, la liquidazione delle attività e passività e la loro conversione in nuovo capitale.
Le perdite dovranno essere assorbite, in prima istanza, da azionisti e creditori dell'assicuratore; se tali misure dovessero rivelarsi insufficienti, il valore dei diritti vantati dagli assicurati potrà anche essere parzialmente cancellato (ad esempio, adeguando le condizioni della polizza, le garanzie, i diritti maturati).
Obiettivo della “resolution” è limitare l'impatto materiale sull'economia, sui mercati finanziari e sulla società, garantendo che i contratti assicurativi in essere possano rimanere in vita. In tal caso, gli assicurati potranno avere certezza della copertura e non saranno costretti a sottoscrivere nuove polizze (con diverse condizioni e nuovi costi).

Le nuove norme, inoltre, forniscono ai liquidatori poteri aggiuntivi, che permettono loro – in caso di failure dell’impresa – di effettuare, in via provvisoria, versamenti agli assicurati: ciò significa che le polizze assicurative costituenti fonte diretta di reddito per l’assicurato possono continuare a esercitare tale funzione durante la gestione della procedura. A far data dal 1 ° gennaio 2019, i liquidatori possono inoltre trasferire i contratti di assicurazione ad altra impresa: ciò significa che gli assicurati non dovranno stipulare una nuova polizza in caso di insolvenza della compagnia assicuratrice.

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