D. BLAKE, A.J. CAIRNS, K. DOWD, A.R. KESSLER
“Still living with mortality: the longevity risk transfer market after one decade”
Institute and Faculty of Actuaries, 2018
DURHAM UNIVERSITY
https://www.dur.ac.uk/
Rischio longevità

 

Il presente paper, che aggiorna un precedente documento pubblicato nel 2006,  descrive come il mercato del trasferimento del rischio di longevità  si sia sviluppato  negli ultimi 10 anni e, in particolare,  come le soluzioni assicurative   –  “buy-outs”, “buy-ins”, assicurazioni di longevità – si siano rivelate prevalenti rispetto alle soluzioni offerte dai mercati dei capitali (che invece si pensava fossero destinate al maggiore successo).

Alcune delle soluzioni dei mercati finanziari – “longevity-spread bonds”, “longevity swaps”, “q-forwards”, protezioni di tipo “tail-risk” – hanno preso piede, ma il volume  delle transazioni è rimasto molto contenuto.

La ragione del ridotto sviluppo sta nel fatto che, quando gli operatori confrontano le soluzioni indicizzate dei mercati finanziari con gli strumenti personalizzati offerti dalle imprese assicuratrici – in termini di basis risk, rischio di credito, capitale regolamentare, garanzie e liquidità –, le prime risultano avere performance meno favorevoli,  nonostante il loro basso costo potenziale.

Gli Autori discutono altresì l’importanza di modelli di mortalità stocastici  finalizzati a prevedere la longevità futura ed esaminano alcune applicazioni di tali modelli, come –  ad esempio –   la determinazione del premio per il rischio di longevità e le stime del beneficio in termini di capitale regolamentare.

Il mercato per il trasferimento del rischio di longevità sta ora cominciando a riconoscere che vi è insufficiente capacità nel settore assicurativo e riassicurativo per far fronte a una domanda in crescita;  nuove soluzioni per attirare nel settore investitori dal mercato dei capitali sono allo studio, ad esempio le “longevity-linked securities”  e i “sidecar” riassicurativi.

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