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“Life underinsurance in the US: bridging the USD 25 trillion mortality protection gap”
Assicurazione vita, Rischio mortalità

 

Una recente pubblicazione della serie “Expertise” di Swiss Re Institute è dedicata al gap di protezione contro il rischio di mortalità negli Stati Uniti.

Nel documento si stima che il gap di mortalità aggregato, una misura della sottoassicurazione vita,  fosse vicino ai 25.000  miliardi di dollari nel 2016.  Per singola famiglia, il gap è risultato -  in media -   di 495.000 dollari; in altre parole,  pari al  45% dei bisogni di reddito sostitutivo delle famiglie.

A partire dal 2010 il gap   di protezione si è ridotto, ma rimane più ampio  rispetto ai livelli precedenti alla crisi finanziaria del 2008-09. Si prevede, inoltre, che tale divario tenderà ad ampliarsi  nei prossimi anni se resteranno immutate  le attuali tendenze dell’economia e del mercato assicurativo.

Tra il 2007 e il 2010 si è registrato un notevole aumento del mortality protection gap, da quasi 23.000 miliardi a oltre 27.000 miliardi di dollari.  La crisi finanziaria ha provocato un forte aumento delle disoccupazione negli Stati Uniti, insieme a una significativa diminuzione dei valori degli asset  e all'aumento del debito delle famiglie. Questi fattori, combinati con una contrazione dei premi complessivi delle assicurazioni vita, hanno comportato un considerevole aumento del mortality protection gap fino al 2010. Da allora, il divario si è leggermente ridotto, a seguito di una crescita moderata del settore vita e di un lento incremento delle prestazioni di sicurezza sociale rispetto alle esigenze di sostituzione del reddito.

Tra il 2010 e il 2016, la protezione offerta dalle assicurazioni sulla vita (misurata in termini di premi pro capite) è cresciuta mediamente dello 0,5% annuo in termini reali, mentre le prestazioni previdenziali sono aumentate dello 0,2%. Il contributo congiunto alla riduzione del complessivo mortality protection gap è stato dell'1,5% annuo, lasciando il gap nel 2016 a un livello superiore del 9% circa rispetto al 2007.

Si prevede che i bisogni di sostituzione del reddito delle famiglie aumentino nei prossimi anni, a causa della continua crescita dei redditi nell'attuale congiuntura economica, del contenuto sviluppo delle prestazioni di sicurezza sociale, di un moderato aumento del valore delle attività finanziarie delle famiglie e del graduale ritorno del mercato delle assicurazioni sulla vita ai livelli di crescita pre-crisi.

 Viene stimato un aumento del gap di protezione dalla mortalità dello 0,8% annuo negli anni fino al 2022. Ulteriori simulazioni evidenziano, al fine di stabilizzare il gap di protezione ai livelli del 2016, che le coperture assicurative sulla vita dovrebbero crescere di 1,5 punti percentuali  rispetto alle previsioni di base.

STATISTICHE