STATISTICHE
Recaredo ARIAS
“Comportamiento del Seguro mexicano. Resultados al 4° trimestre 2014-2013”
AMIS –ASOCIACIÓN MEXICANA DE INSTITUCIONES DE SEGUROS
http://www.amis.com.mx
Analisi dei mercati


L’andamento del settore assicurativo messicano nel 2014 è illustrato nel rapporto pubblicato dall’Associazione nazionale delle compagnie assicuratrici (AMIS).

L’Associazione evidenzia come la raccolta abbia beneficiato della fase favorevole dell’economia nazionale, che nell’esercizio ha segnato un incremento del PIL pari al 2,1% in termini reali.

La raccolta premi ha infatti raggiunto i 349 miliardi di pesos (19 miliardi di euro), con una crescita annua del 4,5% nominale (0,4% reale).
Tuttavia, l’incremento risulterebbe maggiore se si tenesse conto della quota di competenza del 2014 della copertura biennale, sottoscritta dalla compagnia petrolifera nazionale (PEMEX) nel 2013, e che si attesta a 3,3 miliardi di pesos (180 milioni di euro). In questo caso si tratterebbe di una crescita nominale del 6,5% (reale del 2,3%).

Nei rami vita la variazione nominale si è attestata al 6,1%, per una raccolta di 146 miliardi di pesos (8 miliardi di euro).  I due terzi sono derivati da coperture individuali.

Il comparto infortuni e malattie ha raccolto premi per oltre 53 miliardi di pesos (2,9 miliardi di euro), in crescita del 10,4% in termini nominali. La performance è stata possibile grazie all’aumentata domanda di coperture sanitarie – che costituiscono l’ossatura del comparto -,  favorita dal lancio di prodotti innovativi.

L’assicurazione auto ha raccolto 68,5 miliardi di pesos (3,7 miliardi di euro), in aumento del 3,2% nominale. Si tratta di un tasso inferiore agli esercizi precedenti, che denota – secondo l’Associazione – la crescente concorrenza tariffaria fra compagnie.

Nell’esercizio si è osservata una lieve espansione della quota raccolta tramite il canale della bancassurance, passata dal 25,9% al 26,2%.

Gli oneri per sinistri e prestazioni assicurative  sono ammontati a 215 miliardi di pesos (11,8 miliardi di euro). Il dato segna un deciso incremento rispetto al 2013 (+15,4%), attribuibile – secondo l’Associazione - ai gravi danni prodotti dall’uragano Odile nel settembre 2014.
Tale evento, infatti, ha prodotto oneri per 16,3 miliardi di pesos (893 milioni di euro), distribuiti su oltre 12.300 sinistri denunciati.

A fine esercizio il settore deteneva investimenti per 800 miliardi di pesos (43,8 miliardi di euro), l’11,4% in più rispetto al 2013. Oltre la metà risultava  impiegata in titoli di Stato.

Secondo i ranking Swiss Re – Sigma relativi alla raccolta 2014, il Messico è il 2° mercato assicurativo dell’area America latina e Caraibi e il 25° su scala mondiale.

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