“I nuovi rischi emergenti per il pianeta e i suoi abitanti. Quale ruolo per il settore assicurativo?”
Le sfide dei rischi emergenti - Italian AXA Paper, n. 7
Rischi emergenti

Nelle classifiche degli emerging risks  - stilate nel 2015 dalle compagnie di assicurazione e dai maggiori centri di ricerca -, le guerre tra Stati, il disordine macroeconomico, la de-globalizzazione, le crisi fiscali vengono al primo posto tra i principali fattori di rischio globale,  insieme agli effetti dei cambiamenti climatici e della penuria di risorse idriche che dal 2025 - ha stimato l’Ocse - affliggerà i due terzi della popolazione mondiale.

Tra i rischi tecnologici, i cyber risks sono quelli che già stanno manifestando il maggiore impatto, con danni globali stimati per oltre 400 miliardi di dollari (100 miliardi soltanto in Usa). E sono anche quelli che stanno attivando le maggiori richieste di coperture assicurative. Nel 2015 le polizze cyber dovrebbero originare, negli Stati Uniti, un volume di premi per 2 miliardi di dollari e, nel 2025, dar vita a un mercato assicurativo mondiale di ben 20 miliardi di dollari.

Da oltre dieci anni, nel mondo delle assicurazioni, si sono moltiplicate le analisi sistematiche e i report su questa tematica "di frontiera" dell’industria delle polizze. Effetti dei cambiamenti climatici, nanotecnologie, cyber risk, pandemie, tempeste elettromagnetiche, catastrofi naturali: sono tutte minacce che hanno tratti comuni.
Associate a cambiamenti con un elevato grado di incertezza, sono caratterizzate da una mancanza di basi statistiche sufficienti a stimare con precisione la frequenza e l’entità di eventuali sinistri. Quando si verificano, il loro impatto può anche essere catastrofico.

Analisi qualitative, frutto di differenti discipline (fisici, epidemiologi, futurologi, matematici, climatologi), sono spesso decisive per circoscrivere l’entità di perdite potenziali e nel considerare assicurabile o meno un determinato rischio emergente. Approcci predittivi in grado di lanciare tempestivi allarmi, analisi dei macrotrend, efficaci sistemi di ripristino di manufatti e servizi pubblici colpiti da improvvisi disastri, sono i presidi che l’industria assicurativa si è data per fronteggiare simili minacce.

Numeri e analisi sul “rischio che verrà” sono contenuti nel “Italian Axa Paper n.7” dedicato alle “Sfide dei rischi emergenti” e presentato il 28 ottobre in occasione dell’Italian AXA Forum 2015.

Il paper è strutturato come segue:

  • Partnership pubblico-privato: la soluzione al dilemma del clima?” (Henri DE CASTRIES);
  • Il rischio che verrà. L’industria assicurativa e gli emerging risks” (Riccardo SABBATINI);
  • Gli italiani, la percezione dei nuovi rischi emergenti e il rapporto con il settore assicurativo” (Monica FABRIS);
  • Nanomedicina: realtà, sogno o futuro?” (Luisa DE COLA);
  • Actionaid, proteggere in contesti di emergenza” (ACTIONAID INTERNATIONAL Italia).

 

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