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Laura BARTILORO, Cristiana RAMPAZZI
“Il sostegno finanziario della rete familiare durante la crisi”
Questioni di Economia e Finanza, n. 291, settembre 2015
BANCA D’ITALIA
www.bancaditalia.it
Famiglie, Debito

Il lavoro si propone di analizzare se l’aiuto offerto da parenti o amici abbia contribuito a mantenere sostanzialmente stabili i consumi a fronte del peggioramento delle condizioni finanziarie delle famiglie italiane negli anni della crisi economico-finanziaria.
Più in dettaglio, scopo dell’analisi è indagare l’importanza della rete di sostegno informale confrontandola con il credito al consumo, simile per finalità; individuare le caratteristiche demografiche ed economiche che rendono più probabile il ricorso a tale rete; valutare se il ricorso a parenti o amici abbia consentito di sostenere i consumi, a fronte di uno shock negativo di reddito.
L’analisi si avvale dei dati dell’Indagine sui bilanci delle famiglie italiane, edizione 2014.

Si rileva che il sostegno finanziario offerto da parenti o amici è aumentato negli anni della crisi, sia in termini di frequenza sia negli importi. Per i beneficiari, il sostegno della rete informale è di ammontare comparabile al ricorso al credito al consumo; la sua diffusione rimane tuttavia contenuta se confrontata con l’indebitamento verso gli intermediari finanziari.

La probabilità di avvalersi della rete informale aumenta con la disoccupazione del capofamiglia, con la difficoltà ad arrivare a fine mese e con il ricorso al credito al consumo, a causa dell’insufficienza del credito ricevuto dagli intermediari rispetto alle esigenze di spesa o alle necessità legate al pagamento della rata del prestito stesso; si riduce al crescere del livello di ricchezza finanziaria.

L’analisi, inoltre, contribuisce a evidenziare che il ricorso alla rete informale non è sufficiente a sostenere i consumi in caso di riduzione del reddito: in questa circostanza sono la ricchezza finanziaria, la presenza di più percettori di reddito nel nucleo familiare e, in misura inferiore, il credito al consumo a consentire forme di consumption smoothing.

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