STATISTICHE
“La situation des principaux organismes d’assurance en 2014”
Analyses et Synthèses – n. 52
ACPR – AUTORITÉ DE CONTRÔLE PRUDENTIEL ET DE RÉSOLUTION
Analisi dei mercati


Un recente studio dell’Autorità di vigilanza prudenziale francese (ACPR) fotografa l’andamento nel 2014 dei principali gruppi assicurativi operanti nel Paese (1).
Le analisi condotte dimostrano che il settore gode di buona salute e di una solidità che ha permesso di fronteggiare le difficoltà del contesto economico.
Infatti, nonostante una congiuntura non favorevole, nel 2014 il settore ha saputo continuare ad accrescere il volume d’affari, salvaguardare la redditività complessiva e mantenere livelli soddisfacenti di solvibilità.

Nel comparto vita,  la raccolta netta è aumentata dell’80% (portandosi a 9,2 miliardi di euro), con il valore dei contratti unit-liked triplicato. Nel contempo, le plusvalenze latenti sono pressoché raddoppiate per l’azione dei bassi tassi di interesse. Questa situazione ha determinato un ulteriore rafforzamento del margine di solvibilità, che si è attestato al 464% (ossia 162 punti base in più rispetto al 2013).
La redditività del comparto ha invece registrato una flessione del 2,5%, riconducibile all’erosione del margine della gestione tecnica e all’incremento della pressione fiscale, mentre il rendimento del capitale proprio (ROE) è sceso di mezzo punto, portandosi al 9,3%.

Per quanto riguarda il settore danni si è osservato un aumento della raccolta nell’ordine del 3,5%, mentre il combined ratio si è mantenuto al 98,7%.
La gestione finanziaria ha replicato la performance 2013, con un tasso di rendimento degli investimenti attestato al 3,6%.
L’utile al netto delle imposte si ridotto a causa di fattori non tecnici, a cominciare dalla maggiore pressione fiscale, mentre il ROE ha accusato una flessione di 0,4 punti base( attestandosi al 5,7%).
Al pari del comparto vita, anche i rami danni hanno registrato un incremento delle plusvalenze latenti e dell’indice di solvibilità.

L’indagine è stata condotta sui dati ufficiali forniti da un campione rappresentativo di operatori assicurativi così composto:

  • rami danni: 559 operatori, di cui 171 compagnie danni, 35 compagnie miste, 38 istituzioni previdenziali(2)  e 315 mutue.
  • rami vita: i 12 maggiori operatori del comparto.

Il campione è stato elaborato in modo tale da garantire la migliore rappresentatività del mercato in termini di tipologie di prodotti offerti e di operatori attivi.
La forte differenza nel numero di soggetti osservati fra i due comparti riflette il diverso grado di concentrazione.

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(1) Per un’anticipazione su un campione di operatori, si veda, “ACPR: la situazione di un campione di gruppi assicurativi operanti in Francia (dati 2014)”, in Panorama Assicurativo n. 141, luglio 2015 (sezione “STATISTICHE”).
http://www.panoramassicurativo.ania.it/admin/plugin/panorama/view.html?id=36905&est=1

(2) Nell’ordinamento francese le istituzioni di previdenza sono società specializzate nella gestione di polizze assicurative collettive – stipulate a livello di impresa o di categoria professionale - che coprono i rischi di malattia, invalidità, inabilità al lavoro, non autosufficienza e morte.

 

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