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“Insurance regulation in Vietnam - Ten things to know”
Attività assicurativa, Regolamentazione

Un recente articolo, pubblicato dalla rivista Asia Insurance Review, segnala che l’Autorità di vigilanza del Vietnam (Insurance Supervisory Authority/Ministero delle Finanze) intende sottoporre a riforma - in tempi brevi - l’insieme delle norme relative all’esercizio dell’attività dei broker assicurativi, al fine di migliorare la competitività, promuovere lo sviluppo del mercato, allineare la consulenza fornita dai broker alle buone pratiche internazionali.

Secondo le statistiche della vigilanza, i premi raccolti attraverso i broker nel periodo 2011-2014 sono risultati pari a 979,8 milioni di dollari USA, ossia il 22,7% dei premi danni totali del periodo.

Sempre con riguardo al Vietnam, la società Norton Rose Fulbright ha pubblicato un approfondimento dedicato alla normativa assicurativa attualmente vigente.  Qui di seguito gli aspetti principali:

Autorità di Vigilanza.
Il Ministero delle Finanze è responsabile della vigilanza sul mercato assicurativo nazionale, della concessione e del ritiro delle licenze necessarie all’esercizio dell’attività e pubblica le norme in materia assicurativa.

Attività delle imprese assicuratrici, filiali.
Alle imprese offshore è concesso di offrire servizi assicurativi cross-border, con alcuni vincoli e limitazioni. Ad esempio, sono esclusi i rami vita e malattia, l’offerta assicurativa è “mirata” e riservata solo a imprese con maggioranza di capitale estero e a persone fisiche (stranieri) risiedenti in Vietnam per motivi di lavoro. Le imprese vita possono operare soltanto attraverso un’impresa “locale”.

Mergers/acquisitions, capitale minimo.
Eventuali operazioni di fusione, acquisizione, trasferimento di capitale (se coinvolgono una quota superiore al 10% del capitale indicato in Statuto) devono essere approvate dalla vigilanza. All’approvazione dell’Autorità sono sottoposte anche le modifiche che interessano i vertici delle imprese (Presidente, Direttore Generale, Comitato Esecutivo, Attuario Incaricato).
Il capitale minimo richiesto agli operatori del mercato assicurativo è compreso tra un minimo di 4 miliardi di dong vietnamiti (1 euro corrisponde a 25,4 dong) per un broker fino a 1.100 miliardi di dong per un riassicuratore (vita e danni). Ulteriore capitale viene richiesto alle imprese che coprono i rischi legati al trasporto aereo e i rischi spaziali.

Solvibilità, vigilanza di gruppo.
Il regime utilizzato è di tipo capital-based; non viene effettuata vigilanza a livello di gruppo.
La solvibilità minima per un’impresa danni corrisponde al maggiore tra il 25% dei premi conservati e il 12,5% dei premi derivanti dall’attività di assicurazione diretta più i premi della riassicurazione al momento della determinazione del solvency margin.
Per le imprese vita, la solvibilità minima corrisponde al 4% delle riserve tecniche e allo 0,1% delle somme assicurate riferite a rischi coperti da polizze di durata pari o inferiore a 5 anni e al 4% delle riserve assicurative e allo 0,3% delle somme assicurate riferite a rischi coperti da polizze di durata superiore a 5 anni.

Le imprese assicuratrici sono inoltre tenute a istituire una riserva ai fini di solvibilità, il cui contributo corrisponde al 5% degli utili al netto delle imposte, fino a raggiungere il plafond previsto, corrispondente al 10% del capitale indicato in Statuto.

Tutela del consumatore.
Le imprese sono tenute alla realizzazione di un fondo specificamente previsto per tutelare i consumatori dal rischio di insolvenza della compagnia assicuratrice.

Trasferimenti di portafoglio.
I trasferimenti di portafoglio sono previsti in caso di pericolo di insolvenza dell’impresa oppure in caso di fusione, acquisizione, suddivisione e -  infine - come conseguenza di specifici accordi tra imprese.
Tali operazioni sono soggette all’autorizzazione dell’Autorità di vigilanza.

 

STATISTICHE