Articolo tratto da: PANORAMA ASSICURATIVO (http://www.panoramassicurativo.ania.it/?idcnt=41611)
NUOVI MODELLI DI BUSINESS PER L’ASSICURAZIONE DELLE GRANDI IMPRESE. REPORT EY
Assicurazione danni, Grandi rischi


EY ha recentemente pubblicato un Report dedicato all’assicurazione dei rischi delle grandi imprese(1).

Si tratta di un settore complesso e in costante evoluzione, la cui dimensione può essere stimata in 1.000 miliardi di dollari di premi lordi, pari a circa il 65% della raccolta danni a livello mondiale. La raccolta premi diretta è valutabile in 750 miliardi, la riassicurazione in 200 miliardi. Si stima che la raccolta premi al 2030 possa raggiungere i 1.600 miliardi di dollari.

I combined ratio degli ultimi cinque anni sono oscillati tra l’80% e il 130%, con un’incidenza dei loss ratio compresa tra il 60% e il 70%.

EY sottolinea che, per quanto riguarda la tipologia dei rischi coperti, negli ultimi anni la quota rappresentata dagli intangible assets, in termini di valore assicurato, è passata dal 32% degli anni ottanta all’attuale 80% e più.

Questo è solo uno dei fattori di cambiamento e di evoluzione del mercato che devono essere pienamente compresi dall’industria assicurativa: ad esempio, le compagnie offrono attualmente tipologie di coperture che non coprono (o coprono in maniera inadeguata) elementi come i diritti di copyright, il valore dei dati o la qualità delle relazioni con i clienti.

Secondo EY, quindi, è necessario che l’industria adotti business model differenziati a seconda del tipo di operatore di cui si tratta. In tal senso, nel Report vengono considerate le seguenti tipologie:

  • Global composites;
  • Specialty insurers;
  • Global reinsurers;
  • Underwriting agents;
  • Capital providers;
  • Self-insurers;
  • Global intermediary.

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(1) Secondo la definizione adottata, i rischi in questione riguardano imprese con almeno 250 milioni di dollari di fatturato annui o oltre 5.000 dipendenti.