Articolo tratto da: PANORAMA ASSICURATIVO (http://www.panoramassicurativo.ania.it/?idcnt=40630)
INTELLIGENZA ARTIFICIALE: UN NUOVO PARADIGMA PER IL SETTORE FINANZIARIO? REPORT WEF/DELOITTE
WEF – WORLD ECONOMIC FORUM - https://www.weforum.org/
Innovazione tecnologica, Intelligenza artificiale


L’Intelligenza Artificiale (IA) ha effetti che sono stati a lungo sottovalutati o poco considerati con riguardo ad ambiti di applicazione quali le relazioni con i clienti o i servizi pre- e post-vendita.

Il report qui presentato, realizzato dal World Economic Forum e da Deloitte nell’ambito di un progetto di ricerca multi-stakeholder sul futuro dei servizi finanziari, contrasta tale impostazione e illustra la portata rivoluzionaria delle applicazioni attuali e potenziali dell’intelligenza artificiale.

All’interno dei servizi finanziari, i principali ambiti di applicazione dell’IA sono:

  • credito bancario e depositi;
  • assicurazioni;
  • pagamenti;
  • gestione degli investimenti;
  • mercati dei capitali;
  • infrastruttura dei mercati.

Per ciascuno di questi ambiti è possibile definire diversi livelli di applicazione dell’IA, che vanno dall’accelerazione delle operazioni (la prima fase nel processo di applicazione dell’IA), alla realizzazione di prodotti e servizi personalizzati (2a), alla presenza ubiquitaria dei servizi di IA (3a), alla definizione di processi decisionali più rapidi, veloci e razionali (4a), alla definizione di nuove proposizioni di valore (5a e ultima fase dell’applicazione dell’IA).

Per quanto riguarda in particolare il settore assicurativo, il report illustra alcune applicazioni e innovazioni potenziali. Si tratta, ad esempio, dell’introduzione di nuovi modelli di pricing e di pagamento, di sistemi automatizzati per l’individuazione delle frodi attraverso l’uso dei big data o - in chiave più innovativa e futuribile -  di sistemi predittivi dei comportamenti e dei rischi della clientela.

Da un punto di vista operativo, sono indispensabili alcune azioni perché l’IA diventi uno strumento consolidato nella gestione delle imprese del settore finanziario.

Tali azioni sono:

  • la condivisione, da parte della forza lavoro, delle applicazioni dell’IA su larga scala;
     
  • la necessità di definire un contesto istituzionale nel quale siano bilanciate la concorrenza innescata dall’IA e le opportunità di collaborazione;
     
  • la definizione di un contesto regolamentare che eviti incertezze;
     
  • l’IA deve servire i bisogni dei clienti ed essere gestita nel miglior interesse della società, per garantire servizi finanziari e assicurativi equi e facilmente accessibili.