Articolo tratto da: PANORAMA ASSICURATIVO (http://www.panoramassicurativo.ania.it/?idcnt=40590)
EIOPA: SUPERVISORY STATEMENT IN MATERIA DI PROPORZIONALITÀ PER IL CALCOLO DEL SCR SECONDO LA FORMULA STANDARD
EIOPA – EUROPEAN INSURANCE AND OCCUPATIONAL PENSIONS AUTHORITY - https://eiopa.europa.eu/
Solvency II, Proporzionalità

 

EIOPA ha  recentemente pubblicato un Supervisory Statement in materia di applicazione del principio di proporzionalità nella supervisione del requisito patrimoniale di solvibilità (SCR) calcolato secondo la formula standard.

L’Autorità europea ha identificato potenziali divergenze nelle pratiche di vigilanza relative al calcolo dei sottomoduli SCR di importanza non significativa (“immaterial”). L'attuazione coerente del principio di proporzionalità risulta fondamentale ai fini di garantire la supervisory convergence in materia di SCR. EIOPA, pertanto, indica come “key areas” quanto segue:

Approccio proporzionale:
le Autorità di vigilanza possono consentire alle imprese, nel calcolo dell'SCR a livello “solo”, di adottare un approccio proporzionale  per i  sottomoduli SCR non significativi, a condizione che le imprese siano in grado di fornire le evidenze richieste dall'Autorità. Tali evidenze comprendono, tra l'altro, la giustificazione della natura e della complessità del rischio, la coerenza con business  model e strategie future, la stabilità del sub-module pattern negli ultimi tre anni e appropriati processi per il monitoraggio e la valutazione dei rischi. Per il calcolo dell'SCR a livello di gruppo, questo approccio non trova applicazione.

Un sottomodulo SCR dovrebbe essere considerato immateriale, ai fini del calcolo dell'SCR,  quando il suo importo non è rilevante per il processo decisionale o il giudizio dell'impresa stessa o delle Autorità di vigilanza.

Calcolo prudente:
per sottomoduli di rischio non materiali, il calcolo del SCR dovrebbe avvenire utilizzando input prudentemente stimati, con risultati anch’essi caratterizzati da prudenza e subordinatamente al consenso dell'Autorità di vigilanza.
In questo caso, le Autorità possono consentire alle imprese di non effettuare un completo ricalcolo di tale sottomodulo su base annua, tenuto conto della complessità e dell'onere che tale calcolo rappresenterebbe rispetto al risultato.

Sistema di gestione dei rischi e ORSA  (Own Risk and Solvency Assessment):
dovrebbe essere garantito il corretto monitoraggio dell’evoluzione del rischio, sia essa innescata da eventi interni o esterni.  Tale monitoraggio dovrebbe includere la definizione di warning indicators,  qualitativi e quantitativi,  definiti dall'impresa e integrati nei processi ORSA.

Supervisory reporting / public disclosure:
nel Report ORSA,  le imprese dovrebbero includere informazioni sul sistema di gestione dei rischi; come pure dovrebbero essere inserite informazioni strutturate sui sottomoduli nella Relazione periodica di vigilanza (Regular Supervisory Reporting) e nella Relazione sulla solvibilità e sulla situazione finanziaria  (Solvency and Financial Condition Report).

Supervisory Review Process:
nell’ambito del dialogo con l’Autorità di vigilanza, questa dovrebbe concordare con l'approccio seguito dall'impresa ed essere informata in caso di qualsiasi cambiamento sostanziale. L'Autorità, dal canto suo, dovrebbe informare l'impresa in presenza di eventuali criticità.

EIOPA sta monitorando attentamente l'applicazione del principio di proporzionalità, utilizzando gli strumenti  di convergenza della  vigilanza che le sono propri, quali  le peer reviews.