Articolo tratto da: PANORAMA ASSICURATIVO (http://www.panoramassicurativo.ania.it/?idcnt=40575)
UNA PRIMA ANALISI DELLA NECESSITÀ DI INTEGRARE ASPETTI AMBIENTALI NELL’ASSICURAZIONE DELLE CALAMITÀ NATURALI
Donatella Valente, Pier Paolo Miglietta, Donatella Porrini, Maria Rita Pasimeni, Giovanni Zurlini, Irene Petrosillo
SCIENCE DIRECT - ELSEVIER - https://www.sciencedirect.com/
Calamità naturali

 

È noto che l'assicurazione rappresenta una risposta agli impatti economici delle calamità naturali, ma  può svolgere un ruolo cruciale anche nel mitigare i rischi complessivi per i sistemi economico-sociali.

Per studiare meglio queste relazioni, gli  Autori  del Paper si propongono di: (1) analizzare i principali temi di ricerca affrontati nella letteratura scientifica sulla capacità dell’assicurazione di gestire gli impatti dei disastri naturali; (2) analizzare gli andamenti temporali dei premi assicurativi complessivi e degli eventi climatici estremi in 29 paesi OCSE; (3) effettuare un'analisi delle componenti principali (PCA) di alcune variabili selezionate,  al fine di definire un primo modello empirico che combina aspetti economico-finanziari e ambientali dell’assicurazione contro i disastri naturali.

La revisione della letteratura ha mostrato sia una predominanza di argomenti correlati all'assicurazione tradizionale (circa il 60%) sia un’area comune in cui assicurazione e prevenzione interagiscono.

La PCA ha evidenziato tre componenti principali che spiegano il 90,6% della variazione complessiva e differenziano gli aspetti più legati all'assicurazione tradizionale da quelli relativi ai profili ambientali. Più in dettaglio, PC1 - che rappresenta un indicatore dell'assicurazione classica -  spiega il 60,4% della variazione; PC2 e PC3 - che rappresentano indicatori del grado di tutela ambientale -  spiegano rispettivamente il 19,6% e il 10,6% della variazione. Sulla base dell'applicazione del modello empirico proposto sono stati identificati i Paesi con elevati livelli di preparazione finanziaria e ambientale di fronte alle catastrofi.

I prossimi passi del progetto di ricerca avviato dagli Autori saranno focalizzati su un'area di studio pilota, ove verrà applicata una valutazione quantitativa per definire meglio il passaggio alla mitigazione del rischio di catastrofi naturali, l'analisi del ruolo del capitale sociale attraverso un approccio a scala incrociata - in termini di politiche e strategie di gestione, e la ricerca di strumenti economici innovativi per prendere in considerazione compensi specifici per i servizi di risk reduction nel contesto delle calamità naturali.