Articolo tratto da: PANORAMA ASSICURATIVO (http://www.panoramassicurativo.ania.it/?idcnt=40566)
EIOPA: 2° STUDIO COMPARATO SUI MODELLI INTERNI PER I RISCHI DI MERCATO E DI CREDITO
EIOPA – EUROPEAN INSURANCE AND OCCUPATIONAL PENSIONS AUTHORITY - https://eiopa.europa.eu/
Modelli interni, Rischio di credito, Rischio di mercato


EIOPA ha recentemente pubblicato il secondo studio comparato sul trattamento del rischio di mercato e del rischio di credito nei modelli interni nell’ambito del quadro normativo di Solvency II(1).

Lo studio si basa sui dati di fine 2017 forniti da 19 imprese assicuratrici di 8 differenti Paesi membri; esse rappresentano una quota pari al 98,5% degli investimenti denominati in euro (esclusi quelli a fronte di polizze unit-linked) detenuti da tutte le imprese autorizzate all’utilizzo di modelli interni per i rischi di credito e di mercato.

I risultati mostrano variazioni significative negli output prodotti dai modelli; tali differenze possono in parte essere attribuite alla specificità dei modelli stessi o alle caratteristiche del business esercitato, ma indicano anche la necessità di un ulteriore scrutinio da parte della Vigilanza.

L’esercizio conferma che vi sono due approcci principali utilizzati dalle imprese per modellizzare i rischi di credito e di mercato: quelli integrati e quelli modulari.
Con riguardo al rischio di tasso di interesse, mentre cinque imprese non risultavano modellare tassi negativi alla data del precedente studio, tutti i loro modelli sono stati successivamente adattati in modo da tenerne conto.
Con riguardo al coefficiente di rischio applicato ai titoli di Stato, si registra una ridotta variabilità per i titoli tedeschi, olandesi, austriaci, belgi e francesi, mentre la variabilità è più elevata per i titoli emessi da Irlanda, Portogallo, Spagna e Italia.
Relativamente al rischio azionario, si riscontra una ridotta variabilità dei coefficienti applicati ai più importanti indici dei prezzi, mentre maggiore è la variabilità per quanto concerne le partecipazioni strategiche.

Posto che i risultati del lavoro evidenziano la necessità di un ulteriore esame da parte della Vigilanza, EIOPA condurrà, su base annuale, ulteriori studi volti a sviluppare gli strumenti della Vigilanza e a promuovere la coerenza fra gli approcci seguiti dalle varie Autorità.

 

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(1) Per il precedente, si veda: “EIOPA: 1°studio comparato sui modelli interni per i rischi di mercato e di credito”, in Panorama Assicurativo n. 176, giugno 2018 (Sezione “UE”).
http://www.panoramassicurativo.ania.it/admin/plugin/panorama/view.html?id=39734&est=1