Articolo tratto da: PANORAMA ASSICURATIVO (http://www.panoramassicurativo.ania.it/?idcnt=40561)
“ROBO ADVICE” IN MATERIA DI INVESTIMENTI FINANZIARI IN ITALIA: QUADERNO CONSOB
CONSOB – COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA - http://www.consob.it/web/consob/home
FinTech

 

CONSOB ha recentemente pubblicato un Quaderno FinTech dedicato al tema della consulenza automatizzata in materia di investimenti finanziari (robo advice) in Italia.

La consulenza automatizzata è in forte espansione e le Autorità nazionali, insieme alle istituzioni internazionali, stanno prestando molta attenzione al tema, adeguando i presidi normativi esistenti alle innovazioni derivanti dall’automazione.

Il lavoro effettua una ricognizione del fenomeno in Italia e valuta i possibili profili di attenzione per la tutela dell’investitore retail.

Per lo studio sono stati raccolti dati e informazioni nel corso di incontri dedicati e mediante apposito questionario. Nel complesso, hanno partecipato su base volontaria, grazie alla collaborazione di Abi, Ascofind e Assoreti, 20 operatori italiani, di cui:

  • dieci banche (gruppi universali o banche-reti) attive nell’offerta di servizi di investimento tramite piattaforme online;
     
  • sei provider di servizi online dedicati anche agli investitori retail;
     
  • un asset manager che offre servizi online dedicati agli investitori professionali;
     
  • tre software house (specializzate nell’offerta di applicativi informatici o chatbot destinati a supportare il consulente in una o più fasi della prestazione del servizio). 

Il lavoro si articola in due parti: la prima riporta le informazioni e i dati raccolti nell'ambito della ricognizione sull'offerta di consulenza automatizzata in Italia, la seconda indaga le caratteristiche della consulenza automatizzata rispetto al quadro normativo esistente.

I dati raccolti mostrano che l'offerta di robo advice sta iniziando a muovere i primi passi anche nel mercato italiano, con caratteristiche che la rendono soltanto in parte paragonabile a quella maturata in altri contesti.

L'analisi giuridica suggerisce un atteggiamento di tipo wait and see, in cui possono eventualmente trovare applicazione strumenti di soft-regulation (ad esempio, linee-guida), e un approccio di vigilanza di tipo forward-looking, coerentemente con i principi individuati dal Parlamento e dalla Commissione europea.