Articolo tratto da: PANORAMA ASSICURATIVO (http://www.panoramassicurativo.ania.it/?idcnt=40479)
RENDITE E LONGEVITÀ: DEFINIZIONE DI UN QUADRO DI RIFERIMENTO PER LEGARE LE PRESTAZIONI ALL’EVOLUZIONE DEMOGRAFICA
Annamaria OLIVIERI, Ermanno PITACCO
Assicurazione vita, Longevità, Rendite


Le garanzie offerte tradizionalmente dai prodotti assicurativi di rendita - ossia la protezione dai rischi finanziari di una vita più lunga di quanto atteso - sono diventate più onerose nel corso degli ultimi decenni, a causa delle dinamiche dei mercati finanziari e della tendenziale diminuzione dei tassi di mortalità.
La possibilità di un'inaspettata riduzione dei tassi di mortalità, in particolare, espone i fornitori di prodotti di rendita al cosiddetto rischio aggregato di longevità. Gli Autori del paper illustrano soluzioni di risk management innovative, che consentono di legare le prestazioni fornite dai prodotti di rendita all'evoluzione della longevità.


L’incertezza relativa ai rendimenti finanziari e alle aspettative di vita, insieme alla riduzione delle prestazioni garantite dai sistemi di sicurezza sociale, espongono sempre più le persone al rischio di non disporre di risorse finanziarie sufficienti dopo il pensionamento.
Ciononostante, la domanda per prodotti che proteggono contro il rischio di longevità rimane molto contenuta, in parte per gli elevati costi dei prodotti stessi.
Le imprese assicuratrici, a loro volta, sono restie a offrire prodotti con garanzie di longevità non modificabili, in quanto si tratta di un rischio di lungo termine e difficile da prevedere.

In tale situazione appare utile, sia dal punto di vista dei singoli sia da quello delle imprese, riconsiderare il disegno complessivo delle garanzie di longevità. In particolare, la previsione di una struttura di tipo partecipativo, che leghi in qualche misura le prestazioni all’evoluzione della longevità, potrebbe consentire una condivisione del rischio, ed eventualmente degli utili, traducendosi in una riduzione del costo della garanzia.

Una ricognizione sulla letteratura in materia suggerisce una serie di possibilità per la definizione di un legame tra prestazioni e andamento della longevità, ma il tema, in realtà, risulta non del tutto esplorato. È utile, di conseguenza, disporre di un framework comune nell’ambito del quale le varie soluzioni possano essere interpretate e confrontate, anche considerando il trade-off tra rischio conservato e costo della garanzia.

Scopo del lavoro, pertanto, è quello di sviluppare un framework generale in grado di descrivere prestazioni previdenziali legate alla longevità; tenendo conto del rischio aggregato di longevità, sono indicate soluzioni plausibili per i prodotti assicurativi.