Articolo tratto da: PANORAMA ASSICURATIVO (http://www.panoramassicurativo.ania.it/?idcnt=40370)
UN PENSIONATO SU SETTE A RISCHIO POVERTÀ NELL’UE: REPORT EUROSTAT
Pensioni

 

Un pensionato su sette è a rischio povertà nell’Unione europea: questo è quanto emerge dalle analisi di Eurostat sugli standard di vita delle persone in quiescenza  nei 27 Paesi UE.

La percentuale dei pensionati a rischio povertà risulta del 14,2% nel 2017, contro il 13,8% dell’anno precedente(1). Si tratta di un trend in crescita costante dal 2013, anno in cui la quota era stimata nel 12,6%.

I Paesi nei quali è più elevata la quota di pensionati a rischio povertà sono quelli baltici, ossia Estonia (46%), Lettonia (44%) e Lituania (37%), unitamente alla Bulgaria (32%).

Per contro, i Paesi dove minore è la quota di persone a rischio povertà dopo la fine dell’attività lavorativa sono invece Francia (7%), Slovacchia (8%), Danimarca, Ungheria e Lussemburgo (tutti con il 9%).

Nella media dei Paesi dell’Unione europea, tra il 2010 e il 2017, la quota femminile dei pensionati a rischio povertà è più elevata di circa 2-3% rispetto alla quota maschile; fanno eccezione Malta, Spagna, Italia e Danimarca, dove è maggiore la quota di pensionati maschi.

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(1) La nozione statistica di povertà include tutti gli individui per i quali il reddito disponibile è inferiore al 60% del reddito disponibile mediano nazionale (dopo aver considerato i trasferimenti sociali). La proporzione di persone a rischio povertà sulla popolazione generale è stimata a livello di Unione europea nel 17,0%.